
Abdirizak vuole raggiungere l’Europa
Lui si chiama Abdirizak ed è uno dei tantissimi profughi che cercano di raggiungere l’Europa con la speranza di un futuro migliore, lontano da guerre e miseria.
Da due anni vive nel campo profughi di Juba in Sud Sudan: “Sono scappato dalla Somalia nel 2011, a causa della guerra civile, della crisi e della mancanza di sicurezza che persisteva da anni, alla ricerca di un posto più sicuro – racconta Abdirizak nel corso di un’intervista rilasciata a un inviato del Corriere della Sera -. Sono arrivato in Sud Sudan nel giugno del 2011, dove ho iniziato a lavorare nella regione di Unity.”
Ma anche lì è scoppiata la guerra civile e “nel 2013 le Nazioni Unite sono venute a prenderci e ci hanno portato nel loro compound a Juba, dove viviamo ancora oggi.”
Il suo sogno è quello di attraversare il Mar Mediterraneo e andare in Europa perché il luogo in cui vive non offre alcuna condizione per costruirsi un futuro. “Nessuno mi può aiutare. Non posso nemmeno tornare in Somalia perché è pericoloso – afferma tra le lacrime -. Così ho pensato di partire per l’Europa. Se trovo un modo per andare.”
Il suo piano prevede di andare a Khartoum chiedendo un passaggio a un camion, fermarsi per qualche mese in modo tale da racimolare un po’ di soldi da alcuni amici somali e poi tentare di attraversare la Libia: “Dobbiamo provarci. Qui non ho futuro, muoio giorno dopo giorno. Meglio tentare di costruirsi una vita. Qui non c’è vita.”
La speranza di Abdirizak è quella di riuscire ad aiutare la sua famiglia, i parenti e gli amici rimasti in Somalia, ma per farlo deve prima rimettere in sesto la sua vita.

































