
Progetto: acconciature per i peli pubici
Niente depilazione brasiliana o integrale, Rhiannon Schneiderman vuole rivoluzionare i canoni estetici femminili lanciando un nuovo (e alquanto bizzarro) modo di gestire i peli pubici. Sì, avete letto bene! Secondo questa fotografa statunitense, la donna non dovrebbe vergognarsi di avere i peli lunghi nelle zone intime e nel resto del corpo. Così, con un progetto dall’alto contenuto provocatorio, intitolato Lady Manes, si prende gioco dei canoni di bellezza moderni, proponendo acconciature per i peli pubici.
Se la barba è simbolo di virilità per l’uomo, perché la donna deve essere costretta a depilarsi? Da questo arcano mistero è nato il progetto.
“Perché sarebbe strano avere lunghi peli pubici? – ha dichiarato Schneiderman bel corso di un’intervista rilasciata all’Huffington Post – Perché alle donne farebbe schifo avere peli sotto le ascelle o sulle gambe? Perché queste cose mettono le persone a disagio? Perché è giusto criticare apertamente il corpo di qualcun altro?”
Lady Manes è composto da otto autoritratti: “In ogni immagine sto in piedi in una tipica posa femminile – spiega l’artista – in un abito o in un articolo di abbigliamento, ognuno accessoriato con il suo unico, stilizzato ‘Lady Mane'”, ovvero “un sacco di peli, un cespuglio laggiù.”
Così facendo ha voluto sfidare l’opinione comune di femminilità e lo stereotipo di donna-oggetto: “Direi che è stato il mio modo di dire f******!”
Gallery
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