
Da ieri in Islanda è legge la parità salariale tra i sessi. Il provvedimento, annunciato lo scorso 8 marzo, è stato inserito in Gazzetta Ufficiale.
Addio al divario retributivo entro il 2020
L’obiettivo di questa legge sulla parità salariale, che coinvolge in primo luogo i titolari di aziende con più di 25 dipendenti, è quello di eliminare il divario retributivo tra i sessi entro il 2020.
Chi, come poco fa ricordato, ha un’azienda con più di 25 dipendenti, è da ieri obbligato a garantire a tutti la medesima retribuzione, a prescindere dall’origine etnica e dal sesso.
Questa disposizione è molto simile a una presente in Svizzera, che però non risulta vincolante per tutti. L’inserimento della legge in Gazzetta Ufficiale arriva qualche mese dopo una grande protesta delle lavoratrice.
Le manifestazioni si sono verificate lo scorso ottobre, quando migliaia di donne in tutto il Paese sono scese in piazza alle 14:38 per protestare contro le disparità di trattamento sul luogo di lavoro.

































