
Avete mai pensato di creare un orto in casa?
Non è vero che per coltivarne uno bisogna avere solo ed esclusivamente un giardino o un immenso spazio verde.
Talvolta, è possibile sfruttare al meglio il proprio balcone o terrazzo. Tutto sta nel sapersi informare al meglio sull’occorrente necessario e sulle varie tecniche di realizzazione.
Prima di parlare nello specifico delle piante che si possono far crescere presso la propria abitazione, è importante tenere a mente alcuni punti fondamentali inerenti al processo di coltivazione.
Orto in casa vantaggi
Realizzare un orto nel proprio balcone è super geniale, in quanto ci consente di avere una serie di verdure e ortaggi a km 0 (se non proprio a metro 0).
Si tratta di una pratica sempre più diffusa ed allo stesso tempo ecosostenibile, a tutela dell’ambiente.
Visti i tempi che corrono, decidere di incrementare le coltivazioni non è affatto una brutta pensata. Senza contare il fatto che a livello psicologico, è pur sempre una soddisfazione guardare il proprio orticello crescere.
E anche a livello economico, possiamo certamente affermare che puntare sulla realizzazione di coltivazioni homemade, ci fa risparmiare davvero tanti soldi.
Questo perché ci consente di sfamare diversi componenti della famiglia senza dover andare appositamente dal fruttivendolo e spendere quella 20-30 euro di frutta e verdura.
Un altro vantaggio dell’orto in casa, riguarda la questione movimento.
Tenete a mente che per prendersi cura delle piante (in modo serio) ci vuole una certa dedizione.
Pertanto, tale hobby richiederà quotidianamente una certa attività fisica, che vi consentirà di bruciare alcune calorie in più, senza accorgervene.
Insomma, è come avere una mini palestra a portata di mano!
Tra l’altro, il processo di coltivazione non richiede grandi requisiti in termini di età.
Ciò significa che anche un bambino o un anziano può svolgere le azioni basilari se ammaestrato per bene. Svolto secondo le giuste modalità, può diventare un piacevole passatempo per tutti!
Infine, nel caso dei più piccoli, l’orticello funge da perfetta attività ricreativa.
Così facendo, essi imparano ad approcciarsi al meglio con la natura e a scoprire la differenza tra le varie piante, nonostante siano collocati in uno spazio principalmente urbano.
Orto in casa come si fa
Tuttavia, per poter ottenere tutti questi doni della natura nel proprio balcone di casa, è necessario prestare attenzione ad una serie di procedure.
Come prima cosa, bisogna effettuare una specie di progetto.
Non si può iniziare a piantare senza alcun criterio ma è fondamentale tenere a mente una serie di variabili. Tra queste troviamo:
- Lo spazio a disposizione
- Il clima a seconda del posto in cui si vive
- La stagionalità degli alimenti
Infatti, quasi tutte le piante, richiedono determinate condizioni per poter crescere in perfetta armonia.
Allo stesso tempo, se il vostro balcone è grande poco più di un metro, è alquanto impensabile inserire tante piante.
Questo perché man mano che crescono, andrebbero ad ammassarsi tra di loro, generando una confusione che non farebbe bene né a loro, né a voi che dovrete curarle.
Pertanto, l’ideale sarebbe quello di fare un po’ di cultura generale riguardo le caratteristiche delle piante.
Dopodiché, iniziate a selezionare quelle che vi piacciono di più e che risultano essere idonee all’ambiente in cui vivete, alla stagione e a tanti altri fattori.
Per facilitarvi la procedura, potreste pensare di coltivare verdure e ortaggi che richiedono la stessa tipologia di terreno.
Di conseguenza, non dovrete acquistare vasi differenti ma disporre le varie piante una affianco all’altra.
Orto in casa dove si fa
Come vi abbiamo accennato in precedenza, creare un orto nel proprio balcone di casa non è affatto impossibile ma non si tratta nemmeno di un’attività da prendere sottogamba.
Perciò, sarà necessario studiare al meglio gli spazi ma soprattutto la luce.
Ricordiamoci che le piante hanno bisogno di un sole forte per poter crescere al meglio. Pertanto, è da escludere quella parte di terrazzo o balcone in cui non passano mai i raggi solari.
Una pianta posizionata costantemente al buio, è destinata a prendere una brutta piega se non proprio a morire.
Inoltre, è fondamentale ricordarsi che pur posizionando le varie piante nello stesso angolo di balcone, devono essere comunque piantate secondo una certa distanza.
Di conseguenza, nel momento in cui si andranno a piantare i semi, non bisogna assolutamente disporli attaccati.
Dev’esserci un minimo di spazio, che allo stesso tempo vi consentirà di raccogliere ed innaffiare una volta che saranno cresciute.
Ortaggi e frutta
A questo punto, passiamo al momento clou dell’orto, ossia decidere quali piante coltivare.
La scelta è davvero vastissima. Infatti, si può scegliere di piantare numerose verdure, come ad esempio le zucchine, le melanzane, la lattuga, la bietola, la rucola, il basilico o il prezzemolo.
Stesso discorso per gli ortaggi. Ad esempio, si possono coltivare i pomodori, per realizzare un ottimo sugo, o quelli in formato mini, da mettere come ingrediente extra in una serie di pietanze (ad esempio sulla pizza crudaiola).
Presso il proprio balcone, è possibile anche piantare i peperoncini, i quali risultano essere una delle spezie più gettonate per condire i cibi.
Invece, per quanto riguarda la frutta, tra le alternative maggiormente richieste ci sono le fragole, i lamponi, il melograno, le pesche e l’ananas.
E non è tutto. Anche se fino ad ora vi abbiamo parlato principalmente di verdure, ortaggi e frutta, in realtà nel proprio orto di casa, si ha modo di piantare anche i legumi.
Di conseguenza, potrete far crescere i fagioli, i ceci, le lenticchie, le fave, i piselli e tanto altro ancora.
Ovviamente, come vi abbiamo già accennato in precedenza, è fondamentale tenere a mente gli spazi disponibili e la stagionalità di ogni singola pianta.
Ad esempio, se le fragole solitamente spuntano nel periodo primaverile, è davvero impensabile sperare di trovarle sul proprio balcone in autunno, a meno che non si va a creare una serra, ma qui si aprirebbe un discorso a parte.
Insomma, realizzare un orto in casa non è poi così difficile.
Basta sapersi informare in maniera dettagliata sulle piante, studiare le dinamiche, acquistare tutto il materiale necessario ed ovviamente prendersi cura di loro in maniera costante.

































