
Dalle prime luci dell’alba, 150 carabinieri del Nas e di 10 regioni impegnati nell’operazione ‘Camici sporchi’ hanno arrestato nove medici cardiologi del Policlinico di Modena.
Le accuse sono: associazione per delinquere, peculato, corruzione, falso in atto pubblico, truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e sperimentazioni cliniche senza autorizzazione. Altre 67 persone sono indagate.
Sono state effettuate 33 perquisizioni su ordine della procura di Modena e per 12 aziende di attrezzature sanitarie, è stato applicato il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, sei di queste sono straniere. L’operazione ha portato anche all’interdizione dall’esercizio di attività e professioni nei confronti di sette persone.


































