
La trasmissione rai “PresaDiretta” ha indagato sull’obesità, considerata un’urgenza globale, mettendo in luce i pericoli che questa condizione comporta per la salute, come l’aumento del rischio di patologie cardiache e diabete. Si interroga sull’efficacia dei nuovi trattamenti farmacologici provenienti dalla Danimarca e dagli Stati Uniti, capaci di moderare l’appetito, nella riduzione della prevalenza dell’obesità.
Esplora, inoltre, il contributo dell’industria alimentare in tale crisi.
Particolarmente in Italia, si osserva un’alta incidenza di obesità tra i bambini di 8-9 anni, con cifre che si equiparano a quelle di Cipro, Spagna e Grecia, specialmente nelle regioni meridionali. Ad esempio, nel Napoletano, quasi la metà dei bambini soffre di sovrappeso, con una maggiore incidenza nelle aree meno abbienti. Il Regno Unito ha adottato misure stringenti contro l’obesità, come la lotta al cibo non salutare e l’imposizione di una tassa sulle bevande zuccherate.
Obesità In Italia
Ma come sta reagendo l’Italia? I nuovi medicinali introdotti mirano a ridurre l’appetito agendo sul cervello, ma come operano esattamente? Qual è la loro importanza per chi soffre di obesità severa, chi ne fa uso improprio e quali rischi comportano per chi li utilizza solo per perdere qualche chilo?
La Danimarca ha visto la nascita del primo di questi “farmaci della sazietà”, con interviste a medici e funzionari della salute per discutere le implicazioni cliniche ed economiche del loro uso. Negli USA, nazione con oltre cento milioni di obesi, si è approfondita la questione con interviste a esperti del calibro di Caroline Apovian e Jeffrey Friedman, noti rispettivamente per i loro studi sull’obesità e la scoperta di un ormone cruciale per il controllo della fame e del peso.
Semaglutide, Farmaco dimagrande delle Star
Il semaglutide, noto anche come “iniezione dimagrante”, è stato sviluppato dalla compagnia farmaceutica danese Novo Nordisk per trattare il diabete di tipo 2. Questo farmaco ha avuto per l’economia della Danimarca un impatto paragonabile a quello che i telefoni Nokia hanno avuto per la Finlandia prima dell’era degli smartphone, segnando un’epoca di grande successo industriale e di notevole prosperità economica.
Nel panorama farmaceutico del 2023, il semaglutide ha spiccato particolarmente. Lanciato nel 2012 da Novo Nordisk come agonista del recettore per l’ormone Glp-1, il quale promuove la produzione di insulina, questo farmaco è distribuito sotto due diversi nomi commerciali, che non menzioniamo rispettando le normative italiane contro la pubblicità farmaceutica. Il primo, più noto, è utilizzato come trattamento antidiabetico ed è l’unico disponibile in Italia.
Semaglutide come funziona
Il secondo, a dosaggio più elevato, è impiegato in vari paesi per la gestione dell’obesità. Questi farmaci hanno raggiunto un picco di popolarità nel 2023, dopo uno studio pubblicato dal prestigioso New England Medical Journal verso la fine del 2022 che li ha confrontati con la chirurgia bariatrica nell’obesità refrattaria, mostrando una riduzione di peso fino al 15% in brevi periodi.
Di conseguenza, numerosi medici, soprattutto negli Stati Uniti, hanno iniziato a prescriverli anche a pazienti non strettamente obesi, diabetici o pre-diabetici. Dall’anno 2021, quando sono stati divulgati gli studi sugli effetti del semaglutide sulla riduzione del peso, le prescrizioni “off label”, ossia al di fuori delle indicazioni ufficiali, sono notevolmente aumentate, raggiungendo solo negli Stati Uniti circa 4 milioni di ricette nel 2022.”

































