Omicidio-suicidio in provincia di Rovigo

Lo ha tenuto stretto e si è gettato con lui nelle acque dell’Adigetto: è successo in località Arzerello a Lendinara (Rovigo). Un uomo di 75 anni si è suicidato portando con sé il nipotino di 5 anni affetto da una grave malattia genetica.

A scoprire i due corpi è stato uno zio del piccolo, un poliziotto appassionato di jogging e maratoneta. Aveva approfittato di una corsa per dare il cambio a nonno Danilo, ma incontrando sulla sua strada la carrozzina vuota, ha subito pensato al peggio.

Li ha cercati disperatamente lungo il fiume, ma quando li ha trovati, abbracciati l’uno all’altro, ormai non c’era più nulla da fare.

Per gli inquirenti è stato facile ricostruire la dinamica dei fatti: un omicidio-suicidio dettato da un estremo gesto di amore e sofferenza.

I genitori del bimbo si trovavano a Perugia per un convegno sulla patologia che aveva colpito il figlio. Avvisati dai carabinieri, hanno subito fatto ritorno a casa.

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