

Sono stati identificati circa una trentina di clienti delle due baby-squillo dei Parioli. I nomi suddetti sono finiti in un fascicolo a parte e che presto potrebbero finire nel registro degli indagati.
Una seconda parte dell’inchiesta che prende forma nel giorno in cui il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il pubblico ministero Cristiana Macchiusi, che hanno coordinato le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di via in Selci, depositano la richiesta di incidente probatorio.

































