
Un medico canadese vuole clonare John Lennon
Potrebbe essere la trama di un film, ma è la realtà. Un medico canadese, Michael Zuk, ha assoldato un equipe di esperti statunitensi per ricostruire il DNA di John Lennon, ucciso nel 1980. Zuk era già apparso sulle maggiori testate giornalistiche internazionali per avere acquistato il molare del musicista, sborsando una cifra pari a 23 mila euro.
Molti pensavano che si trattasse solo di un cimelio acquistato per farne bella mostra nella sua dimora, ma le cose non stavano semplicemente così. Partendo dal dente di Lennon, è possibile avviare un processo di clonazione, ed è proprio questo l’obbiettivo dichiarato dal medico.
Il sito internet PRWEB riporta le dichiarazioni di Michael Zuk, che scateneranno senza ombra di dubbio accesi dibattiti “Sono emozionato e nervoso davanti alla prospettiva di essere in grado di mappare completamente il DNA di John Lennon. Avverrà presto, spero. Ci sono ricercatori che stanno lavorando a maniere per clonare i mammut, e la stessa tecnologia potrebbe sicuramente rendere possibile la clonazione di un uomo.”
Le possibilità di manipolare la vita stanno ormai diventando illimitate, è proprio in questi casi che si accendono le discussioni sul campo etico. Intanto né da Yoko Ono né dai figli dell’artista sono arrivate risposte. Intanto, il medico canadese non sta più nella pelle “Dire che potenzialmente ho avuto un ruolo nel procedimento per riportare in vita una delle più grandi rockstar sarebbe sconvolgente.”

































