E’ avvenuta all’alba di ieri, domenica 8 gennaio, l’aggressione a una giovane di 22 anni a Messina. La ragazza ora lotta tra la vita e la morte al Policlinico di Messina dopo essere stata aggredita dall’ex fidanzato che prima l’ha cosparsa di benzina e poi le ha dato il fuoco. L’aggressione è avvenuto proprio nella casa della vittima dopo che l’ex fidanzato di 24 anni si è presentato suonando il campanello dell’abitazione al villaggio Bordonaro nella zona Sud della città siciliana. E’ stata proprio la 22enne ad aprire la porta e in quel momento l’ex fidanzato l’avrebbe spinta dentro casa versandole addosso una tanica di benzina. Il 24enne è stato fermato e accusato di tentato omicidio. 

Secondo quanto emerso dalle indagine della squadra mobile di Messina, coordinata dal sostituto procuratore Antonella Fradà, alla base dell’aggressione ci sarebbe il rifiuto del giovane di accettare che la storia d’amore con la ragazza fosse terminata già da qualche mese. I soccorsi sono stati chiamati da una parente della ragazza che ha cercato di spegnere le fiamme dopo che la ragazza ha urlato chiedendo aiuto sia ai vicini di casa sia ai familiari. La caccia all’aggressore, Alessio Mantineo, è iniziata immediatamente ma poi è stato lui stesso a presentarsi in questura con un avvocato. Ora l’aggressore si trova presso la casa circondariale di Gazzi in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Gli agenti della squadra mobile hanno già interrogato l’aggressore e per tutto il giorno sono stati sentiti anche i genitori e gli amici della ragazza. Da quanto è emerso dai racconti i due giovani avrebbero convissuto per un periodo di tempo. Ora la ragazza è ricoverata all’ospedale universitario Policlinico di Messina dopo aver riportato ustioni al fianco e alle gambe. Al momento è ricoverata in prognosi riservata , ma i sanitari hanno assicurato che Ilenia Grazia Bonavera, non è in pericolo di vita.

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