
La menopausa è il periodo che segna il termine del periodo fertile per una donna. Solitamente, si entra in questa fase alla soglia dei 50 anni e, tale condizione, comporta importanti alterazioni ormonali. L’arrivo della menopausa, infatti, è nella maggior parte dei casi sinonimo di disturbi e fastidi, in grado di destabilizzare l’umore, di provocare trasformazioni fisiche e di debilitare le donne che subiscono questo processo fisiologico. Proprio dai vari sintomi in precedenza menzionati è possibile comprendere se, realmente, si è entrate in menopausa.
Quali sono i sintomi della fase iniziale?
Il primo campanello d’allarme è senza ombra di dubbio la poca regolarità del ciclo mestruale: le cui mestruazioni possono presentarsi in maniera differente, abbondanti e di breve durata o profuse e a lunga durata. In genere, le mestruazioni sono caratterizzate dal forte dolore e possono essere accompagnate da ulteriori sintomi. Il più comune è sicuramente l’insonnia, provocata dalle importanti e fastidiose vampate di calore che, sopraggiungendo durante la notte, disturbano in maniera irreparabile il sonno. A queste si aggiungono poi le palpitazioni, la forte sudorazione e le alterazioni dell’umore, che spesso coincidono con ansia, inquietudine e irascibilità. A tali sintomi, a volte definiti della perimenopausa, si aggiungono il forte calo del desiderio sessuale e la cefalea, un forte mal di testa che può essere provocato proprio dalle alterazioni ormonali.
Quali soni i sintomi della fase intermedia?
Ancor più complessa e intensa è la fase intermedia della menopausa, durante la quale ogni donna subisce ulteriori e altrettanto antipatici disturbi. I più comuni riguardano l’organo sessuale femminile, soggetto a un importante aumento del pH e ad atrofia, condizione che determina un assottigliamento delle pareti interne della vagina. Proprio tale condizione fisica può provocare importanti fastidi, come forte prurito, bruciore e dolore durante i rapporti sessuali. Collocati nella medesima zona vi sono i disturbi urinari, tra cui il più comune, l’incontinenza urinaria, favorisce la perdita non volontaria dell’urina. Altrettanto fastidiosi sono i dolori muscolari causati dall’artalgia, disturbo che colpisce le articolazioni e che, con tutta probabilità, è provocato dalle alterazioni ormonali che caratterizzano il periodo della menopausa. Talvolta, invece, le donne che terminano il proprio periodo di fertilità non riescono a tenere alta la concentrazione. Secondo recenti studi, tale deficit può essere causato dagli estrogeni.
Quali sono i sintomi tardivi?
Nonostante i principali sintomi della menopausa siano quelli in precedenza introdotti, è possibile che si manifestino ulteriori disturbi anche con leggero ritardo. La più evidente è senza dubbio la forte trasformazione fisica, che comporta nella maggior parte dei casi un forte aumento di massa corporea e, di conseguenza, di peso. A quest’aumento di peso vengono spesso abbinate secchezza e assottigliamento cutaneo, invecchiamento della pelle e comparsa di rughe. La pelle non è, però, l’unica parte del corpo a essere soggetta a importanti cambiamenti. Molto spesso, infatti, anche le unghie sono soggette a una significativa perdita di lucentezza.
Ancor più fastidiose sono le problematiche relative alla cattiva digestione, capaci di causare gonfiore all’addome e, non di rado, indigestioni. Probabilmente ancor più pericoloso è il sensibile aumento dell’ipertensione, meglio conosciuta come pressione arteriosa. Tale aumento comporta grandissimi rischi per la salute, in quanto favorisce la comparsa di infarti, ictus e demenze vascolari.
Come combattere questi fastidi?
Ovviamente, quanto descritto in precedenza rappresenta, per tutte le donne che attraversano questo tortuoso periodo di transizione, una condizione molto complessa e difficile. Proprio al fine di agevolare il periodo di transizione che determina la fine della fertilità sono stati introdotti in commercio numerosi rimedi. Tra questi rientra sicuramente Valdispert Menopausa, l’integratore a base di estratti vegetali, studiato per il periodo della menopausa. Questo integratore alimentare, risultato di una ricerca e di uno sviluppo lungo anni, viene realizzato mediante l’utilizzo di ingredienti naturali, come Trifoglio rosso, Matè e Vitis Vinifera. La sapiente combinazione di questi tre differenti componenti favorisce il drenaggio dei liquidi (Maté), aiuta la funzionalità del microcircolo (Vitis vinifera), stimola il metabolismo e ha un effetto tonico contro la stanchezza fisica e mentale (Maté) e contrasta i disturbi della menopausa (Trifoglio rosso), risultando un grandissimo alleato in un periodo complesso come quello della menopausa. Il prodotto, caratterizzato da un gusto piacevole e dalla grande facilità d’assunzione, può essere preso ogni giorno al mattino e prima di andare a dormire. Il prodotto è, infatti, suddiviso in due differenti compresse, una adatta per il giorno e una, invece, consigliata solamente per la notte. Queste possono essere distinte con grande semplicità, in quanto di colorazioni differenti. In caso di pre-menopausa è possibile assumere solamente mezza compressa al mattino e mezza compressa alla sera.

































