
La Premier Giorgia Meloni, parlando a Trento, ha sottolineato l’importanza dell’attuale lavoro della commissione Antimafia riguardo la questione dei presunti dossieraggi. Ha evidenziato che, prima di considerare l’istituzione di nuove commissioni, è fondamentale valutare gli esiti delle indagini in corso da parte della commissione Antimafia, che già possiede poteri di inchiesta. Meloni ha riconosciuto che la creazione di una nuova commissione richiederebbe tempo e ha enfatizzato la necessità di permettere alla commissione Antimafia di operare efficacemente. Inoltre, ha espresso preoccupazione per la gravità di quanto sta emergendo, definendolo “incredibile e vergognoso” per uno stato di diritto, sottolineando l’urgenza di fare piena luce sulla vicenda.
Cafiero de Raho: ‘Additano me per attaccare l’opposizione’
Federico Cafiero De Raho, deputato del Movimento 5 Stelle (M5s) ed ex procuratore nazionale Antimafia, ha risposto alle accuse mosse contro di lui da alcuni esponenti della maggioranza riguardo alla vicenda che ha dato origine all’inchiesta di Perugia. Ha sottolineato che gli accessi incriminati sono stati effettuati al di fuori della Direzione nazionale Antimafia e che le azioni erano chiaramente strumentalizzate da coloro che controllavano il settore interessato. De Raho ha evidenziato la complessità e l’ampiezza delle funzioni svolte dalla Procura nazionale Antimafia, suggerendo che puntare il dito contro di lui è un tentativo di attaccare l’opposizione, posizionandola ingiustamente all’interno di meccanismi di dossieraggio, qualora questi fossero stati confermati. Ha espresso fiducia nel fatto che l’opinione pubblica possa comprendere la situazione e riconoscere la manipolazione dietro queste accuse.

































