
Sembra essere giunta a un lieto fine la storia di un bambino autistico di Lanciano che, a detta della madre, era stato rifiutato da tre scuole medie.
La donna si era rivolta alla polizia
La donna si era rivolta alla polizia, affermando che i rifiuti erano dovuti alla presenza di troppi bambini disabili nelle classi prime. Il sindaco della città abruzzese, anche lui coinvolto nel caso, ha fatto partire delle verifiche.
La scuola alla fine è stata trovata e sarà il locale istituto D’Annunzio. Le cose si sono chiarite ieri in conferenza stampa alla presenza dei presidi.
Sembra che alla base ci sia un errore d’iscrizione fatto dalla madre del ragazzino, che ha trasmesso i moduli oltre i termini con il codice fiscale errato.
Da settembre il bambino autistico nei giorni scorsi al centro di diverse polemiche potrà andare a scuola nella sua città, in una realtà che, come dice il sindaco stesso, è molto attenta alle esigenze dei diversamente abili.

































