
L’Italia è il paese del mare, del sole del cibo, ma anche della moda.
Milano è la città per eccellenza per la moda. Basta passeggiare per le sue strade per notare colori, forme e stili diversi, con una sola cosa in comune: l’essere sempre alla moda.
Nella storia l’Italia ha sempre avuto un posto d’onore nell’ambiente della moda e questo si tramanda fino ai giorni nostri, dove possiamo tranquillamente affermare che l’italiano è portatore di mode.
In tutto il mondo si cerca di lanciare mode, nell’abbigliamento, e alle volte ci si riesce meglio, altre meno e altre ancora per niente; ma cos’è che cambia quando parliamo dell’Italia? Cambia il fatto che gli stilisti, ma in realtà anche in generale l’italiano, mette attenzione non solo nel capo in sé, ma a tutto ciò che lo circonda. L’attenzione ai particolari è maniacale.
Prendiamo ad esempio i lacci scarpe:possono sembrare inutili e senza valore, ma se osserviamo bene, quei piccoli tubolari che passiamo nelle asole delle scarpe possono dire tanto di noi.
Solo il fatto che cambiando i lacci alle scarpe appena comprate è utile a mostrare di avere un proprio stile. Poi dobbiamo capire cosa vogliamo trasmettere con i lacci: infatti di questi ultimi ce ne sono varie tipologie e ognuna è adatta a uno scopo. Ci sono i classici lacci piatti da sneakers, che se sostituiti all’occorrenza con stringhe colorate e pimpanti, possono dare quel tocco di stile anche alle calzature più basiche.
Questi sono prevalentemente quelli sportivi; poi ci sono stringhe piatte dai colori più tenui e dalla trama più fitta e sottile, che sono adatte anche a scarpe da giorno, non per forza sportive.
Se si vuole dare un tocco chic alla scarpa da giorno esistono inoltre dei bellissimi lacci in raso, che doneranno una delicatezza unica alle scarpe.
Poi abbiamo i lacci tondi, che possono essere spessi o sottili, a seconda del fatto che vogliamo comunicare la nostra anima grunge oppure la parte più minimalista e classica.
A proposito di classico, esistono anche dei lacci che hanno il diametro rotondo e sottile, quindi perfetti per rendere la calzature fine ed elegante, senza dover per forza rendere i lacci appariscenti.
Ma parlando di stringhe per le calzature, voi sapete quando nascono? Perché se ci pensate, per noi l’allacciarsi le scarpe è un gesto così naturale che sembra quasi che sia da sempre che le portiamo.
In realtà le prime testimonianze di calzature allacciate si hanno ben 3500 anni prima della nascita di Cristo e si ipotizza che le calzature e i lacci fossero fatte dello stesso materiale e fossero utilizzate per camminare meglio sui terreni impervi senza ferirsi le piante.
Poi nel 2000 avanti Cristo fanno la comparsa i sandali in Grecia, che dei lacci facevano il proprio punto forte.
In conclusione, si è capito che per essere alla moda non basta indossare un vestito preso da una grande boutique; la cosa fondamentale è concentrarsi sui dettagli e pensare agli abbinamenti sia tra capi di vestiario sia tra questi e gli accessori.

































