
Johnny Dorelli, nome d’arte di Giorgio Domenico Guidi, è nato a milano il 20 febbraio 1947, ed è un cantante, attore, conduttore radiofonico e televisivo.
Carriera da cantante
Johnny Dorelli vive i primi anni della sua infanzia a Meda, per poi trasferirsi, nel 1948, assieme ai suoi genitori negli Stati Uniti. Dorelli è figlio d’arte, il padre, infatti, era Aurelio Guidi, noto cantante e tenore, conosciuto meglio con lo pseudonimo di Nino D’Aurelio.
Anche Johnny ha la passione per la musica, e comincia a studiare pianoforte e contrabbasso alla High School of Music and Art di New York.
Inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo, facendosi notare in concorsi televisivi per giovani talenti, dove si esibisce con il nome d’arte di Johnny Dorelli.
Nel 1951, a soli 14 anni esordisce con il 78 giri Arrotino/Famme durmì per “la voce del padrone“.
Nel 1955 ritorna in Italia, e viene scoperto dal produttore Teddy Reno, il quale lo mette sotto contratto presso la sua casa discografica. Dorelli pubblica così i primi 78 giri, che sono per lo più cover di brani statunitensi.
Nel 1956, esce il suo primo successo dal titolo Capypso melody, inserito anche nella colonna sonora del famoso film “Totò, Peppino e le fanatiche.
Nel 1956, Johnny Dorelli viene scelto dalla rai per partecipare al Musichiere, insieme a Nuccia Bongiovanni. Verrà però sostituito dopo soltanto tre puntate da Paolo Bacilleri.
Il festival di Sanremo
Dorelli, ha partecipato a ben nove edizioni del festival di Sanremo, arrivando per otto volte in finale. L’artista, è inoltre uno dei pochi cantanti ad aver vinto la competizione due volte consecutive.
Il suo debutto a Sanremo avviene nel 1958, quando insieme a Domenico Modugno canta Nel blu dipinto di Blu, canzone vincitrice di quell’anno.
La coppia si ripresenta l’anno successivo con il brano Piove, risultando nuovamente vincitori.
Carriera televisiva
Johnny Dorelli, comincia anche a partecipare costantemente ad alcuni programmi televisivi. La sua prima esperienza in TV, avviene con la trasmissione buone vacanze, assieme al Quartetto Cetra, che va in onda nel 1959 e nel 1960.
Durante la trasmissione, diventano famose altre canzoni di Dorelli come per esempio My funny Valentine, Boccuccia di rosa, Julia, Love in Portofino e Lettera a Pinocchio. Tutti successi entrati in classifica.
Dal 1963, Dorelli conduce anche spettacoli televisivi, in cui ha la possibilità di mostrare anche le sue doti di attore. Recita, infatti, in numerosi sketch dove interpreta il personaggio d iDorellik.
Grazie a questi spettacoli, Johnny Dorelli, ha anche l’opportunità di lanciare nuove canzoni; alcune delle quali verranno pure utilizzate come sigle.
Nel 1969, Dorelli presenta insieme alle gemelle Kessler, anche un’edizione di Canzonissima.
Dopo un periodo di crisi artistica, Johnny Dorelli, si dedica al teatro. Nel 1974, infatti, debutta con lo spettacolo aggiungi un posto a tavola. Nel 1980, Dorelli è invece protagonista, sempre a teatro di Accendiamo la lampada.
Il cinema
Johnny Dorelli, recita anche in numerosi film, nel filone della commedia all’italiana. Tra le pellicole più famose non possiamo non citare: Una sera c’incontrammo, La presidentessa, Spogliamoci così senza pudor, Mi faccio la barca, Pane e cioccolata, Il mostro.
L’ultima apparizione cinematografica di Dorelli, avvenne nel 2005, quando recitò nel film di Pupi Avati “Ma quando arrivano le ragazze”.
Vita privata e malattia
Johnny Dorelli ha avuto tre relazioni importanti nella sua vita: quella con Lauretta Masiero, da cui è nato Gianluca Guidi (anche lui cantante),con l’attrice Catherine Spaak con cui ha avuto il figlio Gabriele e con la bellissima Gloria Guida da cui è nata Guendalina. Dorelli è la Guida, sono ormai sposati da quasi trent’anni.
A causa di una malattia, Johnny Dorelli si è ritirato dalle scene televisive da quindici anni ormai. Ma ieri lo abbiamo visto ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, dove ha dichiarato di non suonare e cantare più di dieci anni.
Durante la trasmissione, ha però deliziato il pubblico con una sua esibizione al pianoforte.


































Dorelli è del 1937 e non del 1947.