
Maestre arrestate per violenze
“Porco, porco, come puzzi. Adesso ti faccio vedere io, ti prendo a botte. Anche tu le vuoi oggi? Stai rompendo le scatole”. A pronunciare queste parole è una delle tre maestre che per mesi hanno sottoposto a terribili angherie alcuni bambini della sezione B dell’istituto elementare e materno “Russo” di Palma Capania.
I 66 episodi rilevanti, come specificato nelle 19 pagine firmate dal gip Paola Borrelli dopo le indagini dell’Arma coordinate del pm Ciro Capasso, sono il risultato di 15 giorni di riprese e intercettazioni.
Un lasso di tempo breve ma sufficiente per dimostrare che le tre maestre “hanno posto in essere una sequenza costante e continua di condotte violente, creando per i piccoli alunni una situazione di assoluta invivibilità e, data la loro età, un serio vulnus alla loro personalità.”

































