
Ieri c’è stata la conferenza stampa sul bilancio dell’esodo estivo 2017. Nei mesi clou delle ferie, cioè Luglio e Agosto viene stabilito un piano di emergenza per gestire al meglio gli spostamenti su strade e autostrade e su ferrovia che prevede una stretta collaborazione fra Polizia e Carabinieri per le pattuglie di vigilanza e pronto intervento e anche con i Vigili del Fuoco che intervengono sugli incidenti stradali e quest’anno hanno fatto un super lavoro per gli incendi.
Il risultato è che , rispetto allo scorso anno, sono diminuiti gli incidenti totali e le vittime degli incidenti mortali, questo significa che le campagne di prevenzione arrivano, che forse c’è un’attenzione maggiore da parte di tutti gli utenti della strada, anche se c’è molto da fare ancora.
Cio’ che colpisce è il dato che riguarda il numero degli incidenti notturni. Già perché, se confrontiamo il numero di veicoli che viaggiano di giorno a quelli che viaggiano di notte, si nota che la percentuale di incidenti nella fascia oraria 22-06 è più alta di quelli che avvengono tra le 6 e le 22. E per di più spesso sono mortali (nella foto potete vedere che gli incidenti più gravi di tutto il periodo si sono verificati di notte).
Spesso si parla di partenze intelligenti e in buona sostanza muoversi in giorni e orari in cui è previsto meno traffico è sempre una scelta giusta. Ma quando si decide di viaggiare di notte bisognerebbe avere delle accortezze in più. È facile essere soggetti a momenti di stanchezza nelle ore in cui normalmente si dorme o avere i riflessi meno pronti. E se di giorno raccomando di fare delle soste per essere sempre freschi e attenti alla guida, di notte è ancora più necessario.
L’ideale sarebbe avere la possibilità di avere un cambio, guidare un po’, essere sostituiti, riposarsi e poi riprendere a guidare. Bisogna stare attenti, poi anche ai farmaci che si prendono, perché alcuni possono avere effetti sui riflessi o dare sonnolenza. E infine un buon caffè prima di partire e magari uno a metà strada se si viaggia molte ore, ci sta tutto.
Bello viaggiare di notte, in fondo, poco traffico, meno caldo e si arriva a destinazione con tutta la prima giornata di vacanza da vivere, senza perderne una parte per gli spostamenti… certo poi bisognerebbe avere anche la possibilità di riposarsi dopo aver guidato per ore…ma se hai dei figli piccoli saprai che questo non sarà possibile, loro avranno dormito durante il viaggio e saranno belli pronti e scattanti al mattino, tu un po’ meno .


































