
Un sedicenne di Lavagna si è gettato nel vuoto davanti ai genitori durante una perquisizione domestica. Il ragazzo era stato fermato nella mattinata di ieri con addosso circa 10 grammi di hashish.
Volo dal terzo piano: inutili i soccorsi
I soccorsi sono stati inutili. Il ragazzo, dopo un volo dal terzo piano, è morto sul colpo. L’adolescente, descritto dai vicini come una bravissima persona, era stato fermato poche ore prima davanti scuola. I finanzieri gli avevano trovato addosso qualche grammo di hashish. Lui aveva dichiarato di averne un po’ anche a casa.
A queste affermazioni è seguito quello che, a detta dei finanzieri, è un ‘accertamento di routine’. I finanzieri hanno trovato a casa i genitori, inconsapevoli che il figlio consumasse hashish. Poco dopo la ramanzina la tragedia, con il ragazzo che ha raggiunto una stanza vicino al salotto e si è buttato nel vuoto.
Quando i soccorritori del 118 hanno raggiunto il luogo il giovane era in condizioni disperate ed è morto poco dopo.

































