Fedez rischia il carcere, ma la Rai risponde così:

Fedez rischia il carcere dopo la telefonata pubblicata e le frasi rilasciate nel concerto dell’1 Maggio?

In teoria potrebbe, ma a quanto sembra non sarà così. Questo perché la Rai non sarebbe intenzionata a querelarlo, poiché si tratta di un personaggio pubblico. A confermare la tesi è l’avvocato Angelo Greco, il quale spiega che pubblicare la telefonata in cui vengono spiattellate determinate cose non è legittimo (in teoria).

Ma andando nel caso specifico, non dovrebbero esserci problemi per il rapper, sia in termini di arresto che di censura. E’ anche vero che si tratta di un caso abbastanza complesso e che lascia spazio a varie polemiche.

Fedez: “So di aver peccato anch’io”

A seguito di quanto accaduto, Fedez ha voluto affrontare la questione sul suo profilo Instagram.

Questo perché diverse persone gli hanno dato dell’incoerente, in merito alle frasi sugli omosessuali. Il marito di Chiara Ferragni ha voluto precisare:

“Ho peccato anch’io, da giovane, ho detto delle cose omofobe, non c’è mai stata nel quartiere dove sono cresciuto educazione in tal senso. Ma poi ho cercato di migliorarmi. Io ho sbagliato per ignoranza. Ho fatto un testo recentemente che è stato giudicato transfobico e non era voluto. Ma capite che dire “se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno” da una persona che dovrebbe rappresentare il Paese, non da un rapper, è una cosa che ha un peso completamente diverso”.

Allo stesso tempo, egli non fa marcia indietro sulle frecciatine alla Lega. A tal proposito, si scaglia nuovamente contro il leader Salvini, dicendo:

“Ma poi, amici leghisti, voi veramente volete andare a rimestare nel mio passato quando il vostro leader qualche anno fa, non tanto lontano, fece un video in cui disse: “Napoli merda, Napoli colera, sei la rovina dell’Italia intera”? E oggi va a Napoli chiedere i voti ai napoletani. Ma cosa volete da me?”. Quali conseguenze avranno queste sue nuove frasi?

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