
Un libro raccoglie le teorie più strampalate sull’estinzione dei dinosauri
Chi ha ucciso i dinosauri? Tra le teorie più accreditate c’è l’impatto di una grossa meteorite sul suolo terrestre, altri esperti parlano invece di eruzione vulcanica. Queste cause continuano a tenere banco tra gli studiosi, ma alcuni di loro, nel corso degli anni, si sono spinti ben oltre, azzardando ipotesi bizzarre e curiose.
Brian Switek, scrittore freelance e blogger, ha deciso di pubblicare un libro intitolato “My belowed Brontosaurus”, che raccoglie le teorie più strampalate sull’estinzione dei dinosauri.
Tra queste troviamo quella avanzata da Stanely Flanders, secondo il quale i killer di questi grandi rettili sarebbero state le farfalle, le quali, raggiungendo un numero molto elevato e cibandosi di tutte le foglie disponibili, avrebbero ridotto i dinosauri alla fame, facendoli morire di stenti.
Non meno bizzarra è l’ipotesi proposta da alcuni biologi, secondo i quali alcuni piccoli mammiferi avrebbero preso la brutta abitudine di mangiare le uova di dinosauro. I climatologi accusano il riscaldamento del clima. I paleontologi, studiando i ritrovamenti fossili, avrebbero notato qualcosa di anormale nella forma della schiena dei dinosauri, quindi, secondo loro, la causa andrebbe ricercata lì. I botanici, invece, danno la colpa a un’erba velenosa, insinuatasi tra le foglie preferite dai grandi rettili.
E ancora, la pelle e gli occhi dei dinosauri sarebbero stati fortemente danneggiati dai raggi cosmici e ultravioletti, o più semplicemente, come sostengono altri studiosi, i dinosauri avrebbero semplicemente perso la voglia di accoppiarsi.
Queste sono soltanto alcune delle teorie racchiuse nel libro di Switek, nel complesso arrivano al centinaio, tutte molto curiose ma destinate, probabilmente, a non avere un seguito.

































