
Una donna di 24 anni è rimasta incinta con kit fai-da-te e ha trovato il suo donatore online.
Lei è una mamma single e si chiama Bailey Ennis. Ha scelto il donatore sul web e poi ha acquistato un kit su un sito ad hoc. Si tratta di una procedura di inseminazione artificiale innovativa, che l’ha fatta rimanere incinta al primo tentativo.
Ecco alcune sue parole a riguardo, riportate da il Messaggero:
“Avere un bambino da sola è stata la cosa migliore che abbia mai fatto. È da quando sono adolescente che desidero diventare mamma, e come donna gay, ho sempre saputo che sarebbe stato un caso di inseminazione artificiale. Ma non avevo alcun desiderio di avere una relazione. Volevo solo avere un bambino. Ho trovato una persona che aveva una buona cartella clinica ed era già stato un donatore per due coppie Lgbtq”.
Incinta con kit fai-da-te, rischi:
A questo punto ci si chiede: quali sono i rischi del rimanere incinta con un kit fai-da-te?
Sicuramente, ce ne sono diversi, sia dal punto di vista medico che legale. Per quanto riguarda il primo aspetto, si consiglia sempre di rivolgersi a delle strutture specializzate, onde evitare possibili complicanze.
In merito al settore legale invece, c’è il rischio che il donatore decida di esercitare dei diritti legali sul nascituro. Cosa che invece non accade rivolgendosi alle cliniche, dove si effettua un controllo sui donatori (anche in termini di salute) e si va a tutelare la futura mamma a 360 gradi.
Tuttavia, la neo mamma 24 enne, afferma di non aver alcun tipo di timore nell’eventualità in cui il donatore dovesse richiedere qualche diritto.
Infatti, ha affermato che il donatore avrà la facoltà di conoscere il piccolo quando vorrà, in qualsiasi momento della sua vita. E sembrerebbe proprio che il donatore si sia già reso disponibile nel consentirle di avere un altro figlio…

































