Lo stress è una reazione fisiologica dell’organismo che si manifesta in maniera differente nei diversi soggetti. Ad ogni modo, spesso influisce sullo stato di salute generale, causando diversi sintomi a livello fisico e mentale. Tuttavia, i sintomi più comuni per riconoscere una situazione stressante sono il mal di testa, il dolore di stomaco e il battito accelerato, oltre che la tensione muscolare e la difficoltà ad addormentarsi.

Disturbi gastrointestinali

Lo stress può provocare disturbi gastrointestinali, poiché può aumentare la produzione di acido gastrico nello stomaco. Il microbiota intestinale svolge un ruolo preminente nel mantenimento ottimale dello stato di salute generale e in caso di stress dell’organismo si possono manifestare molteplici disturbi, come ad esempio fastidio e dolore addominale, stitichezza, nausea o bruciore di stomaco. Inoltre, nelle situazioni di stress l’intestino diventa debole e particolarmente sensibile, e ciò rende le feci più abbondanti e molto frequenti. In più, lo stress può influenzare la motilità intestinale ed aggravare altri disturbi già presenti, come la sindrome dell’intestino irritabile. Per risolvere tali problematiche bisogna seguire una dieta varia ed equilibrata, consumare in particolar modo alimenti ricchi di fibre e probiotici e praticare attività fisica. Inoltre, può essere utile anche assumere un prodotto in grado di proteggere la mucosa dello stomaco. Per sapere quando è consigliato prendere il gastroprotettore è, però, sempre consigliabile rivolgersi a un medico.

Cefalea

Il mal di testa è un dolore localizzato tra l’interno del capo e la parte superiore del collo. Può essere una problematica correlata allo stress per via delle abitudini sbagliate assunte proprio nelle situazioni stressanti. È possibile riconoscere la cefalea causata dallo stress per via del dolore di intensità lieve o moderata, che si manifesta come una morsa attorno alla testa, di solito alcune ore dopo il risveglio con tendente peggioramento durante la giornata. In genere, però, non ci sono altri sintomi, al contrario di quanto accade nel mal di testa originato da altre cause, come ad esempio la nausea. Per alleviare la cefalea da stress è possibile utilizzare dei rimedi naturali, come infusi e tisane. Quelli consigliati sono a base di melissa, passiflora, camomilla, biancospino, lavanda, valeriana e fiori di Bach. In alternativa è possibile massaggiare le tempie con degli oli essenziali, all’eucalipto oppure alla lavanda. Anche le tecniche di rilassamento sono molto utili.

Mal di schiena

Nelle situazioni di stress, si verificano tensioni muscolari e quindi la pressione intradiscale aumenta di molto. La tensione, a sua volta, causa contrazione muscolare prolungata, e quindi dolore e infiammazione. Infatti, durante la contrazione si verifica una costrizione dei vasi sanguigni e una riduzione della circolazione nei capillari. Tutto ciò riduce l’apporto di ossigeno ai muscoli. Per risolvere il problema è possibile praticare attività motoria controllata. Infatti, è più facile rilassare i muscoli dopo averli contratti. Inoltre, è

fondamentale ridurre lo stress, facendo degli esercizi di controllo del respiro oppure dedicandosi allo yoga.

Tachicardia

Un altro problema derivante dalle situazioni di stress ed ansia può essere la tachicardia, ovvero la sensazione di battito accelerato. Infatti, con il termine tachicardia si intende un aumento della frequenza del battito cardiaco, con più di 100 pulsazioni al minuto. Riconoscere la tachicardia da ansia non è semplice, ma in genere si tratta di una situazione temporanea, che si attenua assieme agli altri sintomi. Inoltre, spesso è accompagnata da stati di confusione e senso di impotenza. Ma quali sono le cause? Lo stress è una risposta del cervello nelle situazioni di pericolo, che può generare una serie di reazioni a catena, come l’aumento della pressione arteriosa. In genere occorre allontanarsi dalle situazioni di stress per far ritornare il battito alla regolarità, ma se si è soggetti a patologie cardiache è preferibile non sottovalutare i sintomi e consultare il proprio medico.

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