
Vi ricordate del comico e cabarettista Dado?
Un po’ di tempo fa aveva dichiarato di essere stato picchiato brutalmente dall’ex fidanzato di sua figlia. Ma non aveva vere e proprie prove a riguardo, pertanto si trattava di accuse prive di fondo.
Ciò accadeva nel 2019, quando Gabriele Pellegrini (vero nome del comico), raccontò di aver riportato circa un mese di prognosi. Aveva il naso fratturato e la colpa sarebbe stata proprio di un pugno da parte dell’ex della figlia, che non era nemmeno 18 enne.
Tuttavia, stando ad una serie di indagini, quel pestaggio super violento non sarebbe mai accaduto. Ciò significa che Dado si sarebbe forse inventato tutto. Di conseguenza, in base a quanto dicono gli inquirenti le sue accuse sarebbero da reputarsi del tutto infondate perché il fatto non sussiste.
Ma non finisce qui. Perché dinanzi a delle accuse così forti, divulgate alla stampa tramite un’intervista pubblicata prima su un quotidiano e poi in tv, il pubblico ministero non ha potuto far altro che procedere d’ufficio, attraverso una richiesta di rinvio a giudizio, a carico di Dado, con la gravante di diffamazione.
E la sentenza dovrebbe avere luogo proprio tra qualche giorno. Per l’ex della figlia, che si chiama Federico, sembra esserci un vero e proprio sospiro di sollievo. Adesso non sarà più designato come mostro e non dovrà rischiare delle gravi pene da innocente.
Dado, l’ex della figlia: “Ho vissuto un inferno”
Per il giornale Leggo, l’ex ragazzo della figlia di Dado, ha lasciato qualche dichiarazione.
Ora è maggiorenne e ha voluto commentare il tutto, dicendo:
“Ho vissuto un inferno per due anni e mezzo, mi sono ritrovato travolto da una bomba mediatica che mi ha rovinato la vita. Sarò presente in aula, per l’udienza, insieme alla mia famiglia, sono stato vittima di una menzogna pesantissima e mi sono sentito troppo a lungo impotente di fronte a un’ingiustizia”.

































