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Quando si parla di Covid, ci sono tanti pensieri contrastanti in merito.

A parlare questa volta è Piero Angela, il noto divulgatore scientifico e presentatore di Superquark.

Secondo lui è giusto che ci sia un esercito in campo per far rispettare le norme di sicurezza sanitaria. A differenza di quel che si dice in giro, il Coronavirus non è da sottovalutare e il nostro Paese ha le testimonianze su quanto possa essere mortale.

Specialmente adesso, con l’arrivo della fredda stagione e il scarso apporto di vitamina D, le difese immunitarie tendono ad abbassarsi. Di conseguenza, è più facile che il virus si manifesti in maniera violenta, in particolar modo negli anziani, se già affetti da altre patologie.

Oltre a definirlo un virus che può portare alla morte, sottolinea il fatto che la gente dovrebbe essere più coscienziosa. Pertanto, la mascherina bisognerebbe metterla a prescindere, senza che qualcuno inviti loro ad indossarla. Si tratta di una forma di rispetto per se stessi e per gli altri. A tal proposito, aggiunge:

“Quelli che non le usano sono degli untori, soprattutto se sono stati ben informati”.

Infatti, non è solo l’ignoranza che spaventa, bensì il negazionismo Covid. Al giorno d’oggi si è creato un vero e proprio movimento a riguardo, in quanto diversi sostengono che il virus sia tutta una farsa, risultato di accordi politici e questioni economiche.

Piero Angela fa un appello sui giovani

Al termine dell’intervista (riportata da vari quotidiani), il divulgatore scientifico ci tiene a fare un appello.

Si rivolge in particolar modo al contesto scolastico: è importante, secondo lui, stare attenti alla pericolosità di questo virus e cercare di far rispettare il più possibile le norme di distanziamento, specialmente tra le classi. I giovani devono dunque capire la realtà che stiamo vivendo e per poterlo fare c’è bisogno di molta informazione e sensibilizzazione… senza ovviamente dar vita ad un regime di terrore.

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