
Sesso da routine
Si ritiene una “schiava del sesso“, una donna costretta a subire le insistenze del marito che le obbligava a spogliarsi. E’ successo ad Ancona, una donna trascina il marito in tribunale, ormai stanca dei suoi atteggiamenti violenti, della sua ossessione per i rapporti sessuali e della segregazione che era costretta a subire. Il marito, non andando più d’accordo con la convivente, era arrivato al punto di picchiarla, facendo vivere alla figlia, all’epoca avente cinque anni, una situazione instabile e molto tesa.
Stando alla ricostruzione della procura, l’uomo convinceva la donna a lasciare ogni tipo di lavoro, facendole subire degli atti intimidatori. Ancora un caso di uomini che picchiano le donne, accaduto alla fine del 2007.
Paura, disapprovazione, tormento ed ansia, non possono che avere accompagnato la donna in questi anni infernali. Il silenzio non giova, uccide. A voi la parola!


































http://firmiamo.it/basta-al-femminicidio-1#signatures
Speriamo che la nuova legge possa aiutare….
Entro certi limiti, tra marito e moglie ci sono anche normalmente fasi in cui il marito vuole “stare” con la moglie; si dovesse procedere giudiziariamente in ciascuno di questi frangenti, usuali, si arrivrebbe all’autodistruzione di una società. Quanto al lavoro della donna, se essa si impegna con un uomo, mediante matrimonio, quello è già un lavoro. Non è che uno si lega ad una donna che invece debba lavorare per un altro e farsi pagare da un altro, perché tale disordine fa come se io assumessi un dipendente il quale….. lavorasse per un’altra ditta. O un contratto, o un altro, a prevenzione di conflittualità. Che poi oggi i tribunali diano torto ai padri di famiglia solo in quanto tali, si sa, ma è fessa la donna che usi leggi distorte. Sarebbe come se un operaio usasse utensili distorti.
MAI l’obbligo! MAI! “Entro certi limiti” è una vera cazzata, che giustifica l’ingiustificabile!
Un po contorto e maschilista il tuo commento…..bah
” Quanto al lavoro della donna, se essa si impegna con un uomo, mediante matrimonio, quello è già un lavoro.”??? Non è reciproca la cosa? Non è un lavoro anche per l’uomo?
Come lavora lei non lavora lui?
Per fortuna le donne possono fa valere i propri diritti! Altro che leggi distorte!
Di distorto qui ci sono solo il tuo pensiero e la tua scrittura…