
Pensieri maschili durante il sesso
Solitamente ci si interroga sui pensieri che le donne si ritrovano a fare mentre sono impegnate in un rapporto sessuale, dando per scontato che gli uomini, invece, siano talmente presi dall’atto da avere la mente totalmente annebbiata. In realtà, le cose non stanno esattamente così: anche i maschietti si perdono in svariate riflessioni.
Secondo recenti studi, infatti, il 50% degli uomini utilizza il cervello mentre fa sesso, ma ne fa un uso molto diverso rispetto al gentil sesso “Se per esempio la donna può spingersi a volare lontano con la mente, creando altre situazioni, lui resta connesso con ciò che sta facendo in quel momento perché per eccitarsi ha bisogno di un feedback”, spiega Marco Rossi, psichiatra e sessuologo.
Se state morendo dalla curiosità di conoscere i pensieri dei maschietti, frenate l’entusiamo! Nella stragrande maggioranza dei casi non si tratta di rivelazioni sorprendenti, ma di semplici conferme a quanto già sospettavamo.
Molti uomini si concentrano semplicemente a ritardare l’orgasmo il più possibile, domandandosi e cercando di capire se lei sia venuta o no. Altri sperano di regalarle un piacere mai provato prima, tale da fargli raggiungere il primo posto nella classifica degli amanti migliori.
Poi ci sono quelli presi dal preservativo, una delle distrazioni più forti per l’universo maschile. “Ce l’ho?”, “Dove l’ho messo?”, “Forse l’ho dimenticato?”, “E se si rompe?”…
A ciò si aggiungono i pensieri più hot, come immaginare un rapporto a tre, magari con quelle colleghe che gli piacciono tanto o con una sua amica, o desiderare il sesso orale.
C’è poi chi pensa all’ex che non ha mai smesso di amare, chi alla cena, alla partita, a quel film che vorrebbe tanto vedere, qualsiasi cosa pur di allontanarsi con la mente da un rapporto che si sta rivelando tutto fuorché soddisfacente.
E dulcis in fundo troviamo i romanticoni, gli uomini totalmente immersi nella magia del momento, felici di condividerlo con la persona che amano.
Cosa pensano gli uomini mentre fanno l’amore?
Cosa pensano gli uomini mentre fanno l’amore? È una domanda che molte donne si pongono, soprattutto quando cercano di comprendere il comportamento del partner durante l’intimità. La risposta, però, non può essere uguale per tutti.
Durante un rapporto un uomo può concentrarsi sul piacere, sulle reazioni della partner, sul proprio corpo, sui sentimenti che prova oppure su pensieri apparentemente lontani dal momento. Molto dipende dal carattere, dal tipo di relazione, dal livello di coinvolgimento emotivo e dalla sicurezza che avverte con l’altra persona.
Non tutti gli uomini vivono la sessualità nello stesso modo e non esiste un pensiero maschile universale. Alcuni riescono ad abbandonarsi completamente alle sensazioni, mentre altri rimangono concentrati sulla necessità di “andare bene” e soddisfare la partner.
Pensa al piacere della partner
Uno dei pensieri più frequenti riguarda le sensazioni provate dall’altra persona. L’uomo può chiedersi se la partner sia coinvolta, se ciò che sta facendo le piaccia e se si senta a proprio agio.
Può quindi osservare il respiro, le espressioni del volto, i movimenti e gli altri segnali del corpo. Non sempre, tuttavia, è facile interpretarli correttamente. Un’espressione o un silenzio possono avere significati diversi e non sostituiscono una comunicazione chiara.
Quando il rapporto è basato sulla fiducia, parlare di ciò che piace o non piace non rovina la spontaneità. Al contrario, permette di conoscersi meglio e diminuisce la paura di sbagliare.
Si domanda se riuscirà a soddisfarla
Molti uomini sentono la responsabilità di dover garantire il piacere alla partner. Il desiderio di farla stare bene è positivo, ma può trasformarsi in una forma di pressione.
In questi casi possono comparire pensieri come:
- “Le sta piacendo?”;
- “Sto facendo bene?”;
- “Riuscirà a raggiungere l’orgasmo?”;
- “Mi trova abbastanza attraente?”;
- “Sarò all’altezza delle sue aspettative?”.
Concentrarsi continuamente sul risultato può allontanare dalle sensazioni e rendere il rapporto meno naturale. Il piacere non dovrebbe essere considerato un esame da superare né una prestazione della quale uno solo dei partner è responsabile.
Pensa a come controllare l’eccitazione
Durante il rapporto alcuni uomini cercano di controllare il livello di eccitazione per evitare di raggiungere l’orgasmo prima di quanto desiderino. Possono rallentare, cambiare ritmo, concentrarsi sul respiro oppure spostare momentaneamente l’attenzione su un altro pensiero.
Questa strategia non significa necessariamente che siano distanti o poco coinvolti. In alcuni casi accade proprio il contrario: l’uomo cerca di prolungare il momento e di adattarsi ai tempi della partner.
Se però la preoccupazione di “durare abbastanza” diventa costante, può alimentare ansia e insoddisfazione. La durata non

































