
Centrifuga vs estrattore di succo
Grazie alla centrifuga è possibile preparare bevande dissetanti e ricche di proprietà benefiche. Con questo prezioso elettrodomestico si possono infatti ottenere centrifughe di frutta e verdura, ideali per chi tiene alla linea o vuole tornare in forma in vista dell’estate. Lo stesso risultato può essere ottenuto anche attraverso un altro apparecchio: l’estrattore di succo. Che differenze ci sono? Qual è il migliore? Vediamo di saperne di più.
Centrifuga
Rappresenta lo strumento più utilizzato per la spremitura di frutta e verdura. Attraverso un meccanismo di rotazione, separa la parte liquida da quella solida degli alimenti. Maggiore è la velocità di rotazione del cestello maggiore sarà la forza centrifuga applicata agli ingredienti inseriti al suo interno. Non sminuzza gli alimenti come farebbe un frullatore, ma ne estrae il succo.
Come scegliere una centrifuga
Nel momento in cui si decide di acquistare una centrifuga bisogna tener conto di alcune caratteristiche importanti: smontaggio semplice per permettere un’agevole pulizia dell’apparecchio; spazio sufficiente per inserire la frutta intera; velocità variabile e adattabile agli alimenti introdotti all’interno; filtro a microtrama resistente (in acciaio); robustezza dell’elettrodomestico; bassa rumorosità.
Vantaggi e svantaggi della centrifuga
Questo apparecchio permette di sostituire i succhi di frutta presenti in commercio con prodotti realizzati con ingredienti selezionati da noi, senza l’aggiunta di conservanti e privi di un’eccessiva presenza di zuccheri. I succhi acquistabili al supermercato, essendo a lunga conservazione, sono privi degli enzimi, sostanze nutritive vive molto importanti nella fase digestiva. La centrifuga permette la sopravvivenza degli enzimi contenuti nella frutta e nella verdura? Tali sostanze vengono distrutte a una temperatura superiore ai 50°, e la centrifuga, con il suo meccanismo di rotazione, produce una quantità di calore capace di ucciderle. Ed è su questo aspetto che si combatte la battaglia tra centrifuga ed estrattori di succo.

Non solo, questo elettrodomestico presenta anche altri svantaggi: è rumoroso, causa difficoltà nella pulizia e si ha una grossa quantità di scarti di polpa che contiene ancora succo.
Estrattori di succo
Possiamo distinguere tra tre tipologie di estrattori di succo: a freddo, che utilizzano una fresa che ruota a velocità ridotta e stritola frutta e verdura; masticatori: funzionano a una velocità minore rispetto alle centrifughe e consentono di conservare un maggiore apporto nutritivo; a freddo e a doppio ingranaggio: gli alimenti vengono stritolati tra due frese. La qualità dei succhi è decisamente migliore (circa il 30%) rispetto a quelli che si possono ottenere con la centrifuga.
Vantaggi
Sono innumerevoli. Gli estrattori di succo permettono di ottenere una quantità maggiore di succo rispetto a una centrifuga, fino al 30% in più. Non solo, il succo estratto è anche di una qualità più elevata: mentre quello ottenuto con una tradizionale centrifuga si ossida in pochi minuti, ciò non avviene con un estrattore. Questo consente di bere un succo ricco di fibre e sostanze nutritive, che non vengono distrutte dal calore come invece avviene usando la centrifuga. Gli estrattori funzionano infatti a una velocità ridotta, particolarità che rispetta la frutta e la verdura ma non rallenta la preparazione dei succhi.
Ci sono poi altri lati positivi: si ha una minore percentuale di scarto; non sporcano e sono facili da pulire; sono più silenziosi delle centrifughe; sono ideali per la spremitura di verdure a foglia ed erbe di grano; alcuni funzionano anche come robot da cucina.


































