
Immagini potenti e talvolta scioccanti. Il documentario di Prime Video “Io sono: Celine Dion” offre uno sguardo autentico e diretto dietro le quinte della lotta dell’iconica superstar contro la sindrome della persona rigida, una malattia che le ha trasformato la vita. Sotto la direzione della regista candidata all’Oscar Irene Taylor, vengono mostrati i momenti dolorosi che Celine Dion affronta durante gli spasmi. In particolare, alcune scene la mostrano contorta e rigida, con difficoltà respiratorie, mentre viene accudita con affetto dalla sua infermiera, che riesce a calmarla.
“Gli ultimi due anni sono stati una sfida per me – ha dichiarato l’artista – dal momento della scoperta della mia condizione all’apprendimento di come conviverci e gestirla, senza permettere che mi definisca. Mentre continuo il mio percorso per riprendere la mia carriera di performer, ho realizzato quanto mi sia mancato il contatto con i miei fan. Durante questa pausa ho deciso di documentare questa parte della mia vita, per aumentare la consapevolezza su questa condizione poco conosciuta e per aiutare chiunque abbia ricevuto la mia stessa diagnosi”.
Il documentario è anche un viaggio nel passato e nel presente della carriera e della vita personale di Celine Dion.
Celine Dion Accusata di Satanismo
Celine Dion ha lanciato una linea di abbigliamento per bambini in collaborazione con il brand “Nununu”, con l’intento di superare le convenzioni di abbigliamento maschile e femminile. La cantante, famosa per la colonna sonora di Titanic, ha voluto “liberare i bambini dai ruoli tradizionali di ragazzo/ragazza e promuovere valori di uguaglianza”, come riportato sul sito di Celinununu. Tuttavia, secondo il National Catholic Register, la linea introdurrebbe i bambini a un “mondo oscuro e satanico”, sostenendo che i capi disegnati contengono messaggi satanici.
Le critiche sono state sollevate in particolare dallo spot pubblicitario della collezione. Nel video, Celine Dion entra nel reparto neonatale di un ospedale e, soffiando una polvere nera, elimina i simboli di maschio e femmina. Le tutine rosa e azzurre dei neonati diventano bianche con croci nere, mentre Dion afferma che “ognuno di loro sceglierà il proprio percorso”. Il National Catholic Register ha consultato l’esorcista professionista John Esseff, che ha concluso che la cantante sia legata al demonio: “Sono convinto che la diffusione di questa ideologia gender sia demoniaca. Quando un bambino nasce, la prima cosa che diciamo è: è un maschio, è una femmina. È la cosa più naturale del mondo. Affermare che non ci sia differenza è satanico”.
L’esorcista ha contestato vari elementi della collezione, come le croci nere, i teschi stampati sui vestiti e i triangoli su felpe e magliette, che ha interpretato come “chiari riferimenti agli illuminati”. Inoltre, ha sollevato dubbi sulle toppe sulle ginocchia, che presentano il numero 3 su una e il numero 6 sull’altra: “Si tratta di 3 volte 6?”, ha chiesto l’autore dell’articolo.
Celine Dion Dolori maledetti
Secondo alcuni esorcisti i dolori che la star internazionale accusa potrebbero essere di origine spirituale. La scelta delle proprie azioni “sataniche” ricadrebbe poi sulla sua vita privata.
Ovviamente sono supposizioni e la verità la sa solo il Cielo.

































