Paolo Crepet afferma categoricamente: “Non avendo alcuna conoscenza diretta di quel giovane, non mi avventurerei a fare alcuna diagnosi.” Lo psichiatra e sociologo, rinomato per i suoi numerosi libri sui giovani, è però convinto di una cosa: “Non credo che sia scaturito tutto in quella singola serata; non è stato un impeto improvviso. Gli impulsi improvvisi sono tipici dei fumetti.”

Il Professor Crepet, a una settimana dal ritrovamento del corpo di Giulia Cecchettin e con Filippo Turetta come principale sospettato, commenta: “Non posso formulare alcun giudizio sul caso specifico. Spero solamente che non si avvii il consueto dibattito tra periti e controperiti; sarebbe insopportabile per chi ha amato profondamente quella povera ragazza.”

Articolo precedenteCaso Turetta, l’avvocato: “Filippo è emotivamente provato e ansioso”
Articolo successivoCavie umane che testano i farmaci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.