
Convince una minorenne a non abortire per mettere il bimbo “sul mercato”.
Le manette sono scattate ieri pomeriggio.
Un ginecologo è stato arrestato con l’accusa di aver venduto un neonato partorito da una minorenne.
La squadra mobile di Caserta, al termine di una delicata e complessa indagine coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare.
Dalle prime notizie la minore si era rivolta al medico per abortire illegalmente.
L’uomo però l’ avrebbe convinta a portare a termine la gravidanza per poi vendere il neonato.
Le intenzioni,infatti, erano di cederlo facendolo apparire come figlio di una donna del salernitano e del suo compagno che tempo addietro per coronare il loro sogno di avere un bambino gli avevano già dato una somma di 25 mila euro.
L’indagine coordinata dai pm della Procura di Santa Maria Capua Vetere è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta-Sezione reati contro i minori.
Il ginecologo è accusato di concussione per induzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e violazione della legge in materia di adozione e affidamento dei minori.

































