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I costi della spesa continuano ad aumentare, ma da ottobre 1 a dicembre 31 del 2023 le cose potrebbero cambiare.

Si prevede infatti che  alcune catene di distribuzione, supermercati e grandi magazzini introdurranno una serie di riduzioni sui prodotti di uso comune. Tali riduzioni potrebbero alleviare le tensioni finanziarie che molte famiglie stanno sperimentando a causa dell’incremento dei prezzi dovuto all’inflazione. Secondo quanto riferito da Il Messaggero, da Esselunga a Conad, Carrefour, Coop, Pam, Lidl, Tigre, Famila e Decò, il mese prossimo fino alla fine dell’anno offriranno sconti che potrebbero arrivare fino al 10%.

Il tutto su una vasta gamma di prodotti di uso comune, in circa 25.000 negozi tra grandi supermercati, discount, superstore e ipermercati, praticamente coprendo l’intera rete di vendita in tutta Italia.

Si prevede che ciò comporterà un risparmio medio di circa 100 euro per ciascun nucleo familiare solo per quanto riguarda l’acquisto di generi alimentari, il che equivale a una diminuzione complessiva di circa 4 miliardi di euro per i consumatori italiani. Finora, trenta aziende, con la collaborazione della rappresentanza dei produttori agricoli Coldiretti, hanno già confermato la loro adesione a questo programma di riduzioni dei prezzi.

Eurospin ed Md ancora in forse

La stragrande maggioranza delle reti di vendita al dettaglio sembra aver accettato favorevolmente il “trimestre contro l’inflazione”, un’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese, presieduto da Adolfo Urso. Questa iniziativa mira a contenere l’aumento dei prezzi dei prodotti essenziali nel cosiddetto “carrello della spesa”. Tuttavia, alcune catene di discount, come Eurospin e Md, sembrano ancora indecise e non hanno ancora preso una posizione definitiva su questa proposta.

Tuttavia, il 23 settembre, verrà consegnato al Ministero delle Imprese l’elenco completo delle imprese che intendono partecipare a questa iniziativa, e il ministero stesso lo renderà pubblico sul suo sito web. Oltre alle grandi catene di distribuzione, si prevede che molte centinaia di piccoli negozi alimentari, negozi di prodotti per l’igiene personale, farmacie e parafarmacie si uniranno all’iniziativa.

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