Fino a qualche anno fa avere problemi ai denti, come quando sono storti, era un incubo: occorreva ricorrere a degli apparecchi che erano terribili da vedere. Il mondo però corre veloce e, soprattutto, le tecnologie. Per questo motivo, negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di ortodonzia invisibile, la soluzione per chi è alla ricerca di un sorriso armonioso senza però indossare apparecchi fissi.

Di cosa si occupa l’ortodonzia invisibile

Pochi più di 20 anni fa è avvenuta una vera e propria rivoluzione per i nostri sorrisi: è sbocciata in maniera definitiva l’ortodonzia invisibile grazie all’arrivo degli allineatori per i denti trasparenti.

Come quelli tradizionali, anche questi strumenti innovativi esercitano una pressione per muovere progressivamente i denti fino al raggiungimento del corretto allineamento. La differenza sostanziale, tuttavia, è che sono realizzati in modo che siano quasi non visibili a occhio nudo.

In sostanza, quindi si tratta di strumenti che aiutano a sistemare il nostro sorriso, ma senza sentirsi in imbarazzo come accadeva fino a non molto tempo fa.

Certo è che ci vuole un po’ di pazienza: come con gli apparecchi tradizionali, anche con quelli trasparenti occorre un po’ di tempo per raggiungere i risultati. In media, un trattamento ortodontico invisibile può durare dai 6 ai 18 mesi, anche se ci sono casi che possono essere risolti in meno tempo. A livello generale, anche se purtroppo ogni caso è a sé, possiamo affermare che i primi risultati tangibili appaiono circa al terzo mese di trattamento.

Ma la verità è che non siamo di certo noi a poter dare una risposta definitiva: è lo specialista che deve valutare il caso, la fattibilità e le alternative terapeutiche possibili.

Quali soni i vantaggi

Oltre a permettere di avere un sorriso migliore senza che nessuno si sia mai accorto (o quasi) che abbiamo indossato un apparecchio, l’ortodonzia invisibile presenta anche altri vantaggi.

Per esempio, a differenza degli apparecchi per i denti tradizionali, non ci sono bracket o fili metallici. Inoltre, sono rimovibili, quindi è possibile persino toglierli per mangiare, lavare i denti e passare il filo interdentale.

A migliorare è anche la salute gengivale perché inevitabilmente si presta una maggiore attenzione alla propria igiene orale.

Infine, per i casi in cui è possibile utilizzare questa tecnica, i risultati sono praticamente gli stessi che si otterrebbero con i classici apparecchi per i denti.

Cosa occorre fare

In caso di problemi con i denti, il consiglio è quello di fissare un appuntamento per sottoporsi a una visita approfondita. In questa fase, dovranno necessariamente essere prese le impronte dei denti.

Subito dopo verrà sviluppato un modello per il trattamento a cui ci si deve sottoporre e, con l’ausilio di un computer, sarà possibile vedere e approvare la soluzione scelta ancor prima che venga prodotta.

La durata del trattamento, come vi abbiamo accennato, non è prevedibile senza determinate informazioni specifiche, ma quel che è certo è che ci saranno dei controlli periodici per monitorare i progressi e assicurarsi che tutto proceda per il meglio. Una volta terminato il tutto, sarete assolutamente pronti per indossare il miglior sorriso possibile

Non resta che fissare un appuntamento con un professionista.

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