Tel Aviv, Israele – Il bilancio del violento attacco iraniano con missili balistici, avvenuto nella notte, è drammatico: cinque morti e circa 100 feriti. Le zone più colpite includono il distretto centrale di Israele, compresa Tel Aviv, e il nord del Paese.

Secondo i soccorritori, si registrano gravi distruzioni a Petah Tikva e Bnei Brak. Tra le vittime, tre persone – due donne e un uomo di circa 70 anni – sono morte a Petah Tikva, mentre un uomo di circa 80 anni è rimasto ucciso a Bnei Brak. Successivamente, il numero delle vittime è salito a cinque.

Particolarmente preoccupanti le condizioni di un bambino di 10 anni, attualmente in pericolo di vita dopo l’esplosione di un missile nell’area metropolitana di Gush Dan, che comprende Tel Aviv. Lo ha comunicato Eli Bin, direttore del servizio ambulanze Magen David Adom.

L’attacco ha colpito direttamente due grattacieli residenziali nella zona di Dan, nel centro di Israele. Otto squadre di soccorso sono impegnate nelle operazioni di salvataggio, cercando di liberare i civili intrappolati sotto le macerie. A Petah Tikva un missile ha innescato un violento incendio in un edificio residenziale.

Tel Aviv è avvolta da una densa nube di fumo, mentre le sirene delle ambulanze risuonano incessantemente per le strade della città.

Da Teheran, l’Iran ha rivendicato con orgoglio l’attacco: “I missili hanno colpito con successo ed efficacia vari obiettivi israeliani”, si legge in un comunicato dell’esercito iraniano. Le Guardie Rivoluzionarie hanno inoltre minacciato nuove ondate di attacchi ancora più devastanti, puntando a colpire infrastrutture vitali dello Stato ebraico.

Articolo precedenteLa verità mai detta di Cecchi Paone: amori, dolori e il sogno di essere padre
Articolo successivoOrforglipron farmaco: come funziona la puntura che ti fa dimagrire

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.