Anna Galiena tra teatro, cinema e tv

Anna Galiena è una delle attrici italiane più conosciute e apprezzate a livello internazionale. La sua estrema versatilità le ha permesso di spaziare, nell’arco della sua carriera, dal teatro al cinema, passando per la tv. Sono ben 66 i film a cui ha preso parte. Ora è a teatro con “Diamoci del tu”, pièce scritta da Norm Foster, regia di Emanuela Giordano, e nelle sale con “La pazza gioia”, commedia di Paolo Virzì.

Anna Galiena carriera

Nata a Roma nel 1954, poco più che ventenne, lascia la sua città per studiare recitazione a New York, dove si forma professionalmente al fianco di attori del calibro di Michael Moriarty e Sandra Seacat. Il debutto arriva nel 1978 con lo spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta”, in cui riesce a ottenere la parte principale.

Nel 1980 entra all’Actors’ Studio di Elia Kazan, famosissima scuola di recitazione basata sulla divulgazione del metodo Stanislavskij, e frequentata, tra gli altri, anche da Robert De Niro. Fino alla metà degli anni ’80 recita sui palcoscenici testi classici, come quelli di Shakespeare, e commedie di autori americani contemporanei.

Nel 1983 ritorna in Italia e debutta immediatamente sul grande schermo con “Sotto il vestito niente” di Carlo Vanzina. Nonostante il successo al cinema, Anna decide di non abbandonare il teatro, infatti, l’anno seguente interpreta Natasha al Teatro Stabile di Genova in “Tre sorelle” di Cechov, diretta da Otomar Krejca.

Grazie alla sua formazione all’estero e al suo essere poliglotta, viene richiesta in tutta l’Europa. Il primo suo grande successo arriva con un film francese del 1990, “Il marito della parrucchiera” di Patrice Leconte. Seguono ruoli drammatici, come ne “Il grande cocomero” e in “Senza pelle”, pur non mancando le commedie, tra cui “La scuola” di Daniele Luchetti e “Come te nessuno mai” (1999) di Gabriele Muccino.

Tanti i registi stranieri con cui ha lavorato, come Claude Chabrol, Bigas Luna, Raoul Ruiz, Manuel Gomez Pereira. Non a caso è stata anche la prima attrice ammessa a recitare in teatro con la Compagnia del Teatro Nô giapponese.

Recentemente si è invece dedicata maggiormente al cinema italiano, recitando in diverse pellicole nostrane: “Un amore su misura” (regia di Renato Pozzetto, 2007); “Lezioni di volo” (regia di Francesca Archibugi, 2007); “Guido che sfidò le Brigate Rosse” (regia di Giuseppe Ferrara, 2007); “Stai lontana da me” (regia di Alessio Maria Federici, 2013); “Nessuno si salva da solo” (regia di Sergio Castellitto, 2015); “La pazza gioia” (regia di Paolo Virzì, 2016).

È nel cast della fiction di canale 5 “Non è stato mio figlio”, dove veste i panni di Marilda Mari, madre di Rebecca (Anna Favella).

Anna-Galiena

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