Cos’è l’amigrumi

L’amigrumi è una tecnica giapponese grazie alla quale potrete realizzare tantissimi pupazzetti o oggetti diversi. Potrebbe sembrare una tecnica piuttosto difficile a chi è ancora alle prime armi, ma vi posso assicurare che con un pizzico di pratica sarete in grado di creare deliziosi oggetti tridimensionali. Vediamo quindi di darvi qualche consiglio per imparare l’amigrumi.

Come imparare l’amigrumi

La prima cosa che dovete sapere è che siccome i pupazzetti ed i vari oggetti che andrete a realizzare verranno poi imbottiti, è importante dare punti molto stretti per evitare poi che il materiale fuoriesca all’esterno. Scegliete dunque di lavorare con della lana oppure un filato sintetico, che risulta essere più elastico rispetto al cotone.

Vi servirà poi un uncinetto numero 3, un ago da lana e delle forbici piccole. Ovviamente per approcciarsi a questa tecnica è fondamentale avere già dimestichezza con i punti base del crochet come ad esempio la maglia bassa e il punto a catenelle.

Però una volta che avrete imparato il metodo, diventerà davvero facile e veloce realizzare tanti piccoli animaletti, e vedrete che per voi quest’attività più che un hobby diventerà una vera e propria ossessione. In più questa tecnica vi darà modo di liberare la fantasia e di realizzare con le vostre mani degli oggetti che potrebbero diventare un’originale idea regalo.

Per iniziare

I metodi per iniziare a realizzare un amigrumi sono diversi. Alcune esperte di questa tecnica consigliano di iniziare con due catenelle, tenendo conto di prendere ogni volta entrambe le maglie. Questa risulta essere la tecnica più semplice per chi è ancora alle prime armi, ma il metodo più utilizzato rimane comunque quello del “cerchio magico”.

È importante quindi imparare a lavorare in tondo, che al contrario della doppia catenella permette di realizzare più punti stretti e ravvicinati; così da realizzare un lavoro davvero perfetto. Gli amigrumi, infatti non sono altro che un insieme di sfere e tubi che poi vengono cuciti tra loro.

La differenza sostanziale quindi tra la tecnica dell’amigrumi e quella del classico uncinetto, sta nel fatto che la forma degli oggetti non viene data dall’insieme di punti diversi; bensì dalla gestione degli aumenti e delle diminuzioni. Quindi davvero molto più semplice.

L’anello magico

Poc’anzi abbiamo detto che il cerchio o anello magico è la tecnica più utilizzata per creare amigrumi. Cerchiamo allora di capire cos’è e come si realizza. Negli amigrumi Esso si esegue all’inizio di una lavorazione, nell’uncinetto classico invece si inizia il lavoro con delle catenelle chiuse a cerchio e si lavorano le maglie all’interno di questo cerchio.

Di sicuro questo è un sistema che funziona magnificamente nell’uncinetto classico, quando per esempio si vogliono realizzare centrini o cappellini. Esso però non è adatto agli amigrumi perché poi all’interno del cerchio resta uno spazio che farà intravedere l’imbottitura all’interno.

Consigli per realizzare un amigrumi davvero perfetto

Dopo avervi dato qualche consiglio su come si realizza la tecnica dell’amigrumi, adesso voglio darvi qualche consiglio su quali materiali e strumenti utilizzare per creare un perfetto oggettino o animaletto.

Iniziamo parlando della lana. Solitamente la lana acrilica è quella più utilizzata, perché è la più economica in commercio. Infatti potete trovare 50 gr di lana al modico prezzo di un euro. Per quanto riguarda la lana pura invece, essa costa decisamente molto di più, e per realizzare questo tipo di lavori non è necessario fare una spesa cosi alta.

Anche il cotone è un materiale che si presta ad essere utilizzato per realizzare gli amigrumi, anche se come già abbiamo detto è un materiale poco elastico.

Uno dei pregi del cotone, è che assume un aspetto molto bello quando viene lavorato, e rimane anche ben delineato e pulito da eventuali pelucchi. Anche lui ha un costo piuttosto economico che si aggira intorno ai 3 euro per 50 gr. Per le meno esperte comunque il materiale più adatto per iniziare è la lana acrilica.

Per quanto riguarda gli uncinetti, invece, abbiamo detto all’inizio dell’articolo che solitamente bisognerebbe utilizzare un uncinetto numero 3. Ma vanno comunque bene anche gli uncinetti 2,50, 3,50 o 4. Tutto dipende dallo spessore del filato e dalle dimensioni che desiderate abbia la vostra creazione.

L’imbottitura, invece, deve essere ovatta sintetica, ignifuga e lavabile. È facilmente reperibile in merceria in confezioni da 500 grammi, e costa all’incirca dagli 8 ai 10 euro. Se poi andrete a realizzare degli animaletti, logicamente dovrete donare loro anche degli occhietti. Vi consigliamo quindi gli safety eyes che sono degli occhietti in plastica con chiusura di sicurezza.

Si possono trovare su Amazon in diverse misure e risultano importantissimi per realizzare bamboline o animaletti di ogni genere.

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