L’influencer Alessandro Basciano, noto per la sua partecipazione a programmi televisivi e seguito da oltre un milione di follower su Instagram, è stato arrestato a Milano con l’accusa di stalking nei confronti dell’ex compagna Sophie Codegoni, anche lei influencer e modella. La vicenda, culminata nella notte tra il 13 e il 14 novembre, segna il culmine di una lunga serie di episodi di violenza fisica e psicologica che hanno segnato la relazione tra i due.
I fatti dell’arresto: la violenta aggressione in via della Moscova
Secondo quanto emerso, nella notte dell’arresto Basciano avrebbe bloccato con il SUV l’auto di due amici di Sophie Codegoni, sfondando il parabrezza e aggredendo fisicamente uno degli uomini presenti, urlando minacce di morte. Successivamente avrebbe contattato telefonicamente la ex compagna, dichiarando l’intenzione di andare a casa sua “per ucciderla”. Questo episodio ha portato le forze dell’ordine a intervenire, arrestando Basciano per stalking, dato il rischio elevato di ulteriori violenze.
Un’escalation di violenze e minacce
Secondo l’accusa, i primi segnali di una relazione tossica erano emersi già nell’estate del 2023, quando Sophie Codegoni, allora da poco madre, aveva iniziato a subire atteggiamenti ossessivi, prevaricatori e violenti da parte di Basciano. Episodi di aggressività si sarebbero verificati anche in pubblico, come durante una vacanza a Mykonos e in un evento della Milano Fashion Week, dove Basciano avrebbe causato la perdita di un incarico lavorativo alla ex compagna con scenate e insulti.
Nonostante alcune brevi riconciliazioni, la situazione non era mai migliorata. Anzi, l’accusa descrive un comportamento definito “ossessivo e possessivo”, che ha costretto Sophie Codegoni a vivere in un costante stato di paura e ansia.
La decisione del giudice: un pericolo per la società
Il giudice per le indagini preliminari, Anna Magelli, ha disposto l’arresto di Alessandro Basciano per la sua “allarmante pericolosità sociale” e la “completa mancanza di autocontrollo”. La misura cautelare è stata ritenuta necessaria per prevenire ulteriori atti di violenza, tutelando la vittima e la figlia piccola nata dalla relazione.
La denuncia del fenomeno della violenza domestica
Il caso Basciano-Codegoni mette ancora una volta in luce il problema della violenza domestica e dello stalking, fenomeni purtroppo frequenti e spesso sottovalutati. È fondamentale garantire alle vittime supporto psicologico, legale e sociale per uscire da relazioni tossiche e interrompere dinamiche pericolose.
Questo episodio rappresenta un monito sull’importanza di denunciare i comportamenti violenti e di agire tempestivamente per proteggere le persone coinvolte, soprattutto quando ci sono minori a rischio.