
Niente voti bassi come il 4 in pagella perché non hanno alcun valore educativo. Questa proposta che ha suscitato un dibattito arriva dall’Alto Adige da Philipp Achammer, l’assessore provinciale alla scuola in lingua tedesca.
Ha spiegato che questi voti “non hanno alcun valore educativo e pedagogico”, ma le sue parole hanno suscitato perplessità anche da parte dei colleghi. Giuliano Vettorato, l’assessore alla scuola in lingua italiana, ha dichiarato che “i voti bassi riflettono il merito e la professionalità dei docenti”.
Tuttavia, teniamo presente che con un voto come “due”, ad esempio, diventa complicato per lo studente recuperare.
Pare però che questa proposta non sia piaciuta particolarmente.
«Sarebbe solo un cambio normativo – spiega al Corriere dell’Alto Adige Laura Cocciardi, dirigente del liceo delle scienze umane Pascoli -, di fatto si fa già così. Ci sono questioni più importanti da risolvere».
L’ok dovrebbe arrivare dal Ministero dell’Istruzione che però non sembra convinta dall’idea. Solo in un secondo momento si potrebbe modificare la legge provinciale del 2000 e la delibera di giunta del 2011. “

































