
Nel corso delle ultime ore, arriva una buona notizia dal mondo Covid. Gianfranco Medicini, tassista 55enne, ha sconfitto il Coronavirus dopo 5 mesi di terapia intensiva.
L’uomo ha vissuto un’esperienza abbastanza tosta, che lo ha cambiato profondamente. Adesso, rivela che non sarà affatto semplice ricominciare. Sui social network ha voluto raccontare l’accaduto e tantissimi sono i messaggi di solidarietà ricevuti.
Ecco alcune sue parole in merito, riportate da “la Repubblica”:
“Ero in condizioni disperate ma ora sono fuori pericolo. Dovrò fare riabilitazione per camminare, venerdì ho fatto i primi passi con il deambulatore, che emozione. Per fortuna, lì ho trovato medici e infermieri che lavorano sodo, di grande umanità, ben oltre il loro dovere professionale. Non auguro a nessuno di finire in quel reparto, perché significa che siete in gravissime condizioni fisiche, ma se dovesse succedere sappiate che siete in mani eccellenti!
Non conta l’età che avete: finché un alito di vita vi pervade “loro” non mollano, faranno di tutto per tenervi vivi. Ho trovato un piccolo angolo di efficienza Svizzera nel cuore di Torino. Un sentito ringraziamento a tutto lo staff del Car, per come sono stato trattato e al chirurgo Luca Petruzzelli”.
“Non vedo l’ora di tornare a casa”
Gianfranco Medicini è attualmente ricoverato in ospedale. Sta già seguendo la riabilitazione ma la strada da fare è ancora lunga, perché 5 mesi in terapia intensiva non sono affatto da sottovalutare. Per certi versi sarà come ripartire da zero.
Ma il tassista non vede di riabbracciare la propria famiglia. Non ha mai mollato, nonostante più volte avesse il timore di morire. A tal proposito, sempre per la Repubblica, ha speso qualche parola nei confronti di sua moglie:
“Mia moglie in questa vicenda è stata fondamentale. Ha dimostrato coraggio, ha dovuto prendere decisioni critiche, sono morto orgoglioso di lei. Non vedo l’ora di tornare a casa”.

































