
A Roma, precisamente a Testaccio, c’è stata una rissa al funerale per l’eredità, lo scorso 30 dicembre.
Una situazione assurda ed allo stesso tempo spaventosa, che ha implicato l’intervento delle forze dell’ordine e di un’ambulanza. Tutto è partito con degli insulti, per poi passare a veri e propri gesti di violenza.
Sul giornale RomaToday è stato confermato il tutto, avvenuto al termine della Messa. Erano diciannove parenti in totale e vicino al carro funebre (dove era presente la bara), hanno iniziato a discutere in merito ad una casa che spettava a fratelli, zii e cugini.
Dopo varie parole pesanti, hanno cominciato a spingersi e a prendersi a pugni. Una donna ha avuto un malore e il 118 l’ha soccorsa. Nel giro di poco tempo, i carabinieri sono arrivati sul posto e hanno cercato di mettere quiete.
All’inizio, non sembrava possibile. Infatti, le pattuglie hanno provato a distanziare i litiganti ma la rissa continuava anche in loro presenza. Pugni, calci e spintoni sono soltanto alcuni dei gesti violenti verificatosi al Testaccio, lo scorso 30 dicembre.
Roma, rissa per eredità
Come vi abbiamo anticipato all’inizio, il motivo della lite familiare sarebbe stato l’eredità.
Infatti, tra i parenti c’erano diversi screzi e nemmeno in una situazione così triste, hanno saputo tenere a bada la loro ira. In base a quanto riportato da fan page, nel momento in cui hanno portato il feretro dell’80 enne defunto fuori la chiesa, due uomini hanno cominciato a discutere su chi avrebbe ereditato la casa.
Tutti e due avevano la convinzione di essere gli unici eredi. Ma una volta scoperte le carte, hanno iniziato ad urlare uno contro l’altro, per poi passare alle mani. Insomma, se le sono date di santa ragione dinanzi a tutti e 19 i parenti. Un atteggiamento che ha causato un gran senso di vergogna anche tra i residenti del quartiere che hanno visto la scena da lontano.

































