
Meschino e orrendo, ma vero. E’ accaduto a Roma, nella casa famiglia di Rocca di Papa, dei Castelli romani, dove tanti bambini disagiati sono affidati alle mani di un gruppo di suore.
E se questo dovesse rappresentare un’ancora di salvezza per tutti i bambini che vivono delle situazioni sfavorevoli familiari, non si può dire lo stesso per gli infanti ivi citati. Le suore della casa famiglia, infatti, costringevano i bimbi a docce gelate, a mangiare il loro vomito ed a subire abusi sessuali. Erano tre suore sudamericane a gestire la struttura e sono loro a dover pagare per i crimini commessi. Le tre donne picchiavano e maltrattavano i bambini, costretti a vestirsi in malo modo ed a dormire scoperti, nonostante le basse temperature. E’ una delle tre suore ad essere accusata di molestie sessuali, a detta di testimoni, e ad essere stata condannata a cinque anni e sei mesi di reclusione. La sorella gemella di quest’ultima, invece, è stata condannata a due anni di carcere. Nonostante le prime segnalazioni avvenute nel 2007, le suore hanno continuato a gestire la struttura. Uno dei bimbi, ormai maggiorenne, ha rilasciato delle dichiarazioni, dove affermare di aver dovuto subire particolari attenzioni sessuali da parte di una di esse.

































