
Bufera sulla ricostruzione dell’Aquila
Polizia e Guardia di finanza, su disposizione della Procura della Repubblica de L’Aquila, hanno arrestato 5 persone con l’accusa di corruzione, falso, turbativa d’asta, millantato credito ed emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Tra le persone finite in manette figurano anche l’ex vicecommissario alla ricostruzione Luciano Marchetti e un funzionario del ministero dei Beni culturali.
Gli arresti rientrano nelle indagini riguardanti la ricostruzione e recupero di alcune chiese e di altri edifici di particolare rilievo storico-artistico gravemente danneggiati dal terremoto del 2009.
Le operazioni, avviate nel 2012, hanno portato alla luce un “comitato d’affari” che gestiva gli appalti per il restauro di abitazioni e luoghi di culto.

































