
La forte opposizione della Chiesa sia verso l’interruzione volontaria di gravidanza, descritta come particolarmente severa e critica, sia verso le pratiche di maternità surrogata è ben nota.
La persona intervistata, genitore di tre bambini nati tramite surrogazione in Canada nel 2015, aveva precedentemente richiesto il sostegno del Papa. Lei esprime il suo punto di vista affermando che, sebbene la posizione della Chiesa contro la surrogazione, da lei definita gestazione per altri, sia ben stabilita, il documento ecclesiastico non distingue tra pratiche etiche e non etiche di questa procedura.
Sottolinea come, in nazioni come il Canada dove predomina la surrogazione altruistica, le donne si offrono volontariamente per aiutare altre coppie a formare una famiglia, senza ricevere compensi o avere legami genetici con il bambino. Nel 2015, Papa Francesco l’aveva contattata per promuovere l’inclusione dei suoi figli in una comunità di fede, un’iniziativa che descrive positivamente.
Surrogazione : bambini meri oggetti
Tuttavia, critica l’affermazione secondo cui la surrogazione ridurrebbe i bambini a meri oggetti, sostenendo invece che i suoi figli sono il risultato di un atto d’amore, indipendentemente da genere o orientamento sessuale, e che non sono mai stati visti come oggetti. Questo punto di vista solleva preoccupazioni sull’accoglienza dei bambini nati da genitori di diverse identità sessuali nella comunità cristiana.

































