Paura nel cuore della città, è caos. Sembrava si trattasse di un  attacco chimico il fatto accaduto a sei fermate dell’autobus di Berlino. La polizia è stata costretta  a chiudere al traffico la centralissima Alexanderplatz, grandi disagi per la circolazione nel centro della capitale  tedesca.

L’allarme è stato dato alle sette del mattino quando alcuni dipendenti di una ditta di pubblicità hanno lamentato gravi problemi alla vista e segni di intossicazione.

 Si è temuto si trattasse di  acido fluoridrico, sostanza a base di idrogeno che viene rapidamente assorbita dalla pelle provocando gravi ustioni, spesso inguaribili, oltre a enormi danni ai polmoni.

Intanto sono in corso le indagini della polizia.  Le prime analisi pero’ smentiscono  la presenza della sostanza tossica.

E’ stato solo un falso allarme. Abbiamo accertato che ad Alexanderplatz non è accaduto nulla: abbiamo trovato solo del vecchio colore usato per dei graffiti”. Lo spiega la portavoce della polizia di Berlino Diana Born all’ANSA, ricostruendo la dinamica del falso allarme sulla presenza di acido, che ha fatto chiudere alcuni tratti di Alexanderplatz, per due ore e mezza, dalle 7 alle 9.30. Gli agenti hanno riscontrato solo la presenza di “vecchi danni alle fermate dell’autobus”.

berlin alexanderplatz

Articolo precedenteBufera sulla scuola. Un mese di vacanze estive. Lista Monti corregge la proposta
Articolo successivoQuesta sera in TV – Martedì 29 Gennaio 2013

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.