
E’ morto per Covid Mauro da Mantova, il noto commentatore no vax, presente nella trasmissione La Zanzara, e su Radio2.
Proprio qualche giorno prima di ricoverarsi, aveva detto con aria di vanto di essere entrato in un supermarket con 38 di febbre definendosi un untore.
Il suo decesso è avvenuto nel reparto di terapia intensiva presso l’ospedale Borgo Trento di Verona, dove risultava ricoverato dallo scorso 10 dicembre. Già da tempo non rispondeva più alle cure e sue condizioni critiche sin dall’inizio, sono peggiorate nelle ultime settimane.
David Parenzo, il conduttore del programma radiofonico ha dato la notizia attraverso Twitter, scrivendo le seguenti parole:
“È morto ieri sera alle 22 nell’ospedale di Verona Mauro da Mantova. Riposa in pace ovunque tu sia, vecchio complottista. Spero solo che la tua triste storia serva da esempio a tutti coloro che ancora alimentano dubbi su efficacia dei vaccini”.
Morto Mauro da Mantova no vax:
A rendere noto il suo contagio fu proprio il conduttore del programma di Radio24, ovvero Giuseppe Cruciani.
Con 38 di febbre si era sempre vantato di essersi recato in un supermercato solo qualche giorno prima del suo ricovero in terapia intensiva. Nonostante vivesse a Mantova, aveva deciso di ricoverarsi in Veneto perché non si fidava.
Ecco le parole di Cruciani su Mauro da Mantova, riportate da Fanpage:
“L’ultima volta che l’ho sentito era domenica sera. Ero insieme al primario, che gli ha raccomandato nuovamente di seguire tutte le indicazioni dell’ospedale. Ma fino all’ultimo lui non ha voluto essere intubato. Definisce il vaccino un siero sperimentale, si rifiuta di farlo e dice addirittura che avrebbe chiesto asilo in Corea o in Turchia. Vede complotti nelle banche, negli ebrei, nelle case farmaceutiche. E’ persino convinto che Parenzo fosse figlio di Riccardo Schicchi. Non partecipa a nessun movimento, ma fa parte di chat negazioniste, dove di certo si nutre di concetti”. (Fonte: Fanpage).

































