Al liceo Brera di Milano, arrivano i bagni no-gender.

Si tratta di una novità che sta prendendo sempre più piede in vari istituti italiani. Lo scopo, è quello di promuovere la parità di genere, evitando la classica distinzione tra uomini e donne. Di conseguenza, si cerca di puntare a una neutralità che vada a rispettare l’identità di ogni studente e di ogni studentessa.

In Italia ci sono già alcune scuole che hanno introdotto questo cambiamento, come ad esempio a Pisa, Torino, a Piacenza e altre. In Lombardia però, è il primo istituto.

A tal proposito, la preside dichiara:

“Abbiamo preso atto della realtà che c’è in questa scuola. Qui di ragazzi in transizione sessuale ce ne sono tanti”

Mentre uno dei rappresentanti d’istituto, afferma: “La presenza di persone che vogliono fare una transizione di genere è normale oggi, soprattutto per i ragazzi della nostra età”,

“Nome anagrafico non obbligatorio”

E non è tutto. Sembrerebbe anche che gli studenti del liceo Brera, abbiano l’opportunità di essere riconosciuti con il nome d’elezione nel registro elettronico di classe.

A tal proposito, uno dei docenti dell’istituto, dice: “Se uno studente è alias non compare con il suo nome anagrafico attribuito dal suo sesso biologico e questo non lo costringe a spiegare ogni volta al professore di turno la sua transizione”.

Ovviamente, questa storia non sembrerebbe andare a genio a molti. C’è chi critica aspramente le novità sopracitate. Allo stesso tempo, diversi sostengono che si tratti di un provvedimento giusto e che bisognerebbe promuovere sempre di più la parità di genere. Che ne pensate?

Articolo precedenteMaschera viso all’argilla: tipologie e proprietà
Articolo successivoCome rendere speciale il giorno dell’anniversario

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.