
Chiusi in gabbia per evitare che importunino i visitatori giunti in città. È questa la sorte riservata ai mendicanti di Nanchang, capitale della Provincia di Jiangxi, a sud-est della Cina, in occasione di una festività religiosa locale.
Il fenomeno dell’accattonaggio è molto diffuso in città e, a detta dei funzionari pubblici, il numero dei mendicanti è aumentato a dismisura negli ultimi tempi, tanto che la loro presenza e le loro richieste di qualche spicciolo erano diventate insopportabile per i turisti. Così si è arrivati alla soluzione estrema di chiuderli in gabbia, esattamente come gli animali allo zoo.
Immediata la risposta da parte degli attivisti per i diritti dell’uomo “Li trattano come animali da zoo, sono esseri umani! Questa non è altro che un’umiliazione pubblica!”
Gli organizzatori si difendono affermando che “Nessuno di loro è stato obbligato a sistemarsi tra le sbarre e che nessuno ha costretto loro a chiedere l’elemosina per vivere.” Aggiungono inoltre che i mendicanti sono trattati bene all’interno delle gabbie “La gente gli consegna cibo e acqua. In un certo senso per loro è meglio stare lì invece che cercare un posto in una strada trafficata. Possono andare via quando vogliono, ma non possono andare in fiera.”
Il trattamento riservato ai mendicanti ha inorridito i visitatori, rimasti esterrefatti nel trovarsi davanti agli occhi delle persone rinchiuse in gabbia, costrette a stare sedute perché le celle sono troppo piccole per permettere loro di stare in piedi.
La notizia sta facendo rapidamente il giro del web.
Foto: odditycentral.com / mop.com




































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