
Il mal di gola non è un disturbo tipicamente invernale. D’estate, infatti, le vie respiratorie sono messe a dura prova dai frequenti sbalzi di temperatura. Passare repentinamente dal fresco degli ambienti climatizzati al caldo delle aree esterne, specie se si è sudati, può provocare infiammazioni rinofaringee anche piuttosto intense, che sono la causa più comune del mal di gola. Per tenere a bada il fastidio possiamo considerare l’uso sistematico di un disinfettante gola, che limita le difficoltà di deglutizione.
Come dimostra uno studio realizzato da Swg, l’azienda leader in Italia nel settore delle indagini demoscopiche, il mal di gola è in netta crescita nei mesi estivi. Le cause vanno ricercate nei comportamenti che teniamo per sopportare afa, umidità e caldo. In termini numerici le cause del mal di gola estivo devono essere imputate agli sbalzi di temperatura al 66%, all’aria condizionata al 63%, seguiti a ruota dalle correnti d’aria (38%) e dalle infezioni per il 29%.
Ventilatori e aria condizionata, nocivi se utilizzati in maniera inopportuna
Scegliere di dormire con il ventilatore o il condizionatore acceso durante le ore notturne, può produrre un grave danno fisico, soprattutto se si regola la temperatura a livelli troppo bassi.
Quel fastidioso pizzicore che sentiamo fra naso e gola, che ci rende difficile la deglutizione, la presenza di catarro in una forma più o meno densa, uno stato infiammatorio piuttosto intenso, talvolta ci possono colpire in abbinata a uno stato febbrile, e all’aumento delle dimensioni dei linfonodi presenti nel collo.
Le vie respiratorie in estate possono essere attaccate indifferentemente da virus e batteri.
Aria condizionata e ventilatori di per sé non sono nocivi, a patto che vengano utilizzati con rigore e intelligenza, considerando di fare tutti gli anni una corretta manutenzione, con pulizia dei filtri e regolando la temperatura a livelli non troppo bassi. In caso contrario, un uso inappropriato di questi macchinari, può provocare anche spiacevoli casi di polmonite.
L’arma in più: l’abbigliamento
Per non farsi trovare impreparati è bene scegliere un abbigliamento consono, che all’occorrenza può essere modulato alle condizioni ambientali. Considerando di vestirsi a strati, portando in borsa, sempre con sé, un capo più, si può far fronte alle temperature più rigide in ufficio, nei negozi, così come sui mezzi pubblici, aggiungendo un maglioncino o una sciarpina. Non resta che adottare maniche corte e abbigliamento leggero e traspirante all’aperto, dove a farla da padrone è il caldo torrido.
I rimedi per la cura del mal di gola
Per limitare il fastidio del mal di gola si può valutare d’idratarsi opportunamente, per mantenere la mucosa il più morbida possibile. Se invece è il dolore ad avere la meglio è bene fare ricorso a farmaci di automedicazione, considerando l’uso del paracetamolo. L’infiammazione può essere curata con soluzioni quali l’ibuprofene, l’acido acetilsalicilico, magari assunto in abbinata alla vitamina C.
Tenere sempre disinfettata la gola è importante, scegliendo di utilizzare prodotti antisettici sotto forma di sciroppi, spray, collutori, e caramelle.
Straordinariamente utili anche i prodotti a base di sostanze naturali come la propoli, gli estratti vegetali quali l’altea con proprietà decongestionanti, la rosa canina un portento per alzare le difese immunitarie, seguiti a ruota da menta ed eucalipto, che garantiscono un’azione rinfrescante e fortemente balsamica.

































