Luca Jurman, ex vocal coach di Amici, ha affidato alla sua pagina ufficiale facebook un lungo e tagliente sfogo contro il mondo della discografia e quello dei talent show, colpevoli di aver contaminato i valori della musica e di collaborare al consumo dei talenti. Riportiamo qui di seguito i punti più salienti.

“[…]Molto probabilmente “qualcuno” prenderà alcune parole di questo messaggio per farne un uso poco pacifico o forse per tradurlo in polemica, per questo vi chiedo di leggerlo per quello che in realtà è, una mia riflessione e un mio doveroso quanto istintivo invito a riflettere sul mondo dell’arte di oggi, grazie.

Rimango sempre più basito da ciò che accade e che leggo sul web, che ormai la discografia avesse contaminato del tutto i valori della musica all’interno della struttura dei format televisivi era ovvio, e fino a che questo rimaneva nelle loro dinamiche di sopravvivenza era accettabile, il problema è che tutto questo sta mettendo a rischio il significato dell’arte modificandolo agli occhi delle persone per perseguire il proprio fine, al punto che alcuni talenti per cui ho combattuto altri in cui ho creduto e credo, forse stanno perdendo l’obiettivo più importante e primario per un artista: creare emozioni attraverso la musica e donarle al pubblico!

Cosa sta succedendo? Si spinge la gente a comprare qualcosa non perché è artisticamente eccelsa o per comprendere se si ha eseguito e interpretato in modo corretto una canzone, no, niente del genere, ma perché altrimenti “non si può rimane in una “gara”! Per carità, avere dei fan è importante, credo però che per un artista dovrebbe essere fondamentale o addirittura vitale vendere un disco o riempire i concerti perché la propria arte viene apprezzata, magari conquistando ogni volta un maggior numero di pubblico e dimostrando ogni istante di meritarsi il titolo di artista, dedicando la propria vita alla musica attraverso la dedizione, la passione, lo studio, l’amore, etc. Oggi però tutto questo sembra passare in secondo piano, a volte nemmeno al terzo o al quarto, anzi se tutto va bene all’ultimo posto. Come se l’unica possibilità di continuare a fare arte fosse solamente quella di “rimanere in quella gara”, se fosse così allora tutti gli artisti del mondo che non hanno “gareggiato” in format televisivi (format, e non festival vari) non esisterebbero o non sarebbero esistiti!

[…] Qualcuno per fortuna si è guadagnato anche un interesse per la propria arte, ma ha dovuto lottare con tutte le forze e oggi deve continuare a farlo sempre di più cercando di dimostrare che il suo valore artistico non dipende da quanto è simpatico, telegenico, bello o da che tipo di vita ha fatto!

La televisione è un mezzo importantissimo, sia ben chiaro! Ha la possibilità di promuovere in pochi minuti un progetto che può metterci diversi anni per farsi conoscere, ecco perché ritengo che il ruolo della tv debba essere molto più responsabile, dovrebbe promuovere dei progetti artistici, progetti veri, dove l’arte è al primo posto, invece volontariamente o involontariamente collabora purtroppo all’uso e al consumo dei talenti!

I “talent show” sono nati con lo scopo di trovare appunto dei talenti da “lanciare” nel mondo dell’arte, che andavano però seguiti in modo più corretto, preservandoli e accompagnandoli verso una crescita artistica costante, senza illuderli di essere già grandi, ma insegnandogli l’umiltà di essere artisti e non la superbia di chi occupa un posto privilegiato! Fortunatamente (spero) non è stato e non è così per tutti, ma lo è per la maggior parte dei casi. […]

Preferisco essere scomodo a “molti”, ma io devo fare qualcosa! Non sono qui per quei “molti”, sono qui per gli altri, e per fortuna scopro giorno per giorno che “gli altri” sono più di quanti si possa immaginare![…]”

Articolo precedenteValerio Pino: “Il vincitore lo sceglie Maria De Filippi”
Articolo successivoClassifica dei forum italiani: Alessandra Amoroso quarta

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.