
Il tennista Stakhovsky è a Kiev, come combattente contro le forze russe.
Ha deciso di mollare la sua vita agiata e dopo aver lasciato al sicuro la moglie ed i figli, ha voluto recarsi in Ucraina. Su Instagram ha mostrato il suo equipaggiamento e in una diretta su La 7 con Lilli Gruber, ha raccontato come sta vivendo questo momento.
Egli dichiara di sentirsi in colpa sul fatto di aver lasciato la propria famiglia. Allo stesso tempo però, si dichiara fiero della sua scelta. Ecco alcune parole a riguardo:
“Non c’è giusto o sbagliato nella mia scelta. Se non mi fossi arruolato mi sarei sentito in colpa, qui a Kiev ci sono mio padre e mio fratello. Ma mi sento ugualmente in colpa ad aver lasciato mia moglie ed i miei tre figli. Non ho nessuna esperienza nel combattimento, la maggior parte di noi non è stato addestrato ma abbiamo un ideale comune. Questa è l’ultima spiaggia”.
Riguardo Putin invece, dice così:
Bisogna comprendere che se l’Ucraina cadrà nelle mani dei russi, poi toccherà ad altre nazioni. Putin minaccia con il nucleare e la Nato ha paura. Lui ha usato questa carta e la userà ancora. L’unica speranza è che muoia, altrimenti farà come Hitler quando stava dividendo l’Europa”.
Stakhovsky: “L’esercito italiano non durerebbe un giorno contro i russi”
Dopo alcune sue testimonianze, Stakhovsky fa una frecciatina al popolo italiano.
Egli infatti, pensa che l’esercito italiano non durerebbe nemmeno un giorno contro i russi. In merito ha detto così:
“L’Italia e l’esercito italiano, per quanto ne so io, non durerebbe un giorno contro l’esercito russo. Noi ucraini non vogliamo rinunciare a nulla. Capiamo che questa è la nostra guerra e non quella dell’Europa, stiamo solo chiedendo aiuto e assistenza”. Ovviamente, queste sue parole hanno lasciato spazio a forte indignazione. Che ne pensate?


































Fate ridere, bel mondo di pagliacci
L’esercito russo è sicuramente più numeroso e abituato a combattere, appena reduce da una guerra in Siria ed ora impegnato in forze in Ucraina. Ma in realtà l’Italia, pur avendo un esercito autonomo, in realtà fa parte della NATO e qualsiasi aggressione sarebbe combattuta da tutte le forze unite. Non dimentichiamo inoltre che l’essere nel blocco NATO ci garantisce accesso ad armamenti sofisticati e di ultima generazione in un esercito professionista che non è più quello della leva obbligatoria (disastroso). Infine, l’Italia nella seconda guerra mondiale ha dato prova con la Resistenza che i civili sono capaci di organizzarsi e reagire come e meglio di una forza armata, è verop che sono passati 70 anni e le persone non sono più le stesse ma lo spirito di un popolo difficlmente cambia nel tempo.
mabaffangulu
Capisco l’emotività del momento.. tutti noi riteniamo Putin un criminale ma non serve offendere le forze armate italiane. Bravo con la racchetta.. ma asino in storia.. vada ad informarsi su chi libero’ Napoli dai nazisti (gli Italiani da soli..) oppure le battaglie di El Alamain o di Cheren combattute dalla parte sbagliata purtroppo.. ma in termini di resistenza con pochi mezzi i soldati italiani hanno dato grande prova.. gli stessi avversari lo riconobbero. Detto questo onore all’ Ucraina ed al suo popolo fiero e coraggioso. Perdoniamo la gaffe perché appunto capiamo il momento. Putin e i suoi seguaci come tutti i despoti sono dei mostri disumani senza cuore. Pagheranno prima o poi..
Purtroppo,anche se la cosa può offendere, ha detto il vero.Senza il supporto statunitense, noi non esistiamo. Massimo potremmo resistere due giorni.
Basterebbe un solo folle che possa arrivare a quel pazzo demente per far cessare il tutto, un solo colpo e perché no proprio un russo.. Io sono convinta che se non andremo tutti in querra questo pazzo conquisterà il mondo basta dittatura, basta fili, basta guerra non ne possiamo più!!