Come grigliare la carne

Estate: tempo di grigliate! È inutile negarlo, la stagione estiva è il periodo più gettonato per questo tipo di cottura! Cosa c’è di meglio di una serata barbecue in giardino con gli amici? Ecco allora alcuni consigli per una grigliata perfetta!

Se la vostra scelta è caduta sula carne, state attenti all’acquisto: non sempre si presta bene a questo tipo di cottura. Si consiglia: la carne di manzo (costata, filetto, lombata), di maiale (immancabili le costine), le salsicce, gli spiedini, i wurstel. Per quanto riguarda invece il pollo, il vitello e l’agnello, necessitano di un calore più lieve ed è meglio sottoporli a marinatura, onde evitare che la carne si secchi eccessivamente.

La marinatura è in realtà consigliata per ciascun tipo di carne. Ne esistono di diversi tipi: la più gettonata è quella classica con olio d’oliva, erbe aromatiche tritate e aglio. Il tempo varia a seconda della carne: 4 ore quella di manzo, dalle 2 alle 4 per quella di pollo.

La carbonella viene generalmente accesa 30 minuti prima di posizionare la carne sulla griglia: in questo modo avrà il tempo di diventare brace e cuocerà la carne senza abbrustolirla.

E il tempo di cottura? Qui non c’è spiegazione che tenga: dovete affidarvi ai vostri occhi e alla vostra esperienza!

Alla griglia potete cuocere non solo la carne ma anche il pesce e le verdure. Il pesce necessita di una temperatura inferiore rispetto alla carne e deve essere posizionato lontano dalla fonte di calore. Le verdure solitamente cotte in questo modo sono le melanzane, le zucchine, i funghi, i peperoni e i pomodori. Dovrete ungerle con dell’olio prima di metterle sulla griglia e poi girarle per fare in modo che possano cuocere anche sull’altro lato.

Non dimenticate le salse: barbecue, maionese, tartara, senape.

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